Oltre il Sorriso

Un progetto di Soccorso Clown sostenuto dallOtto per Mille della Chiesa Valdese.

La clownterapia accanto ai bambini e alle famiglie nell’Hospice Pediatrico e a Degenze Protette dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Grazie al sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, il progetto “Oltre il Sorriso” porta la clownterapia professionale all’interno del Centro di Cure Palliative Pediatriche (Hospice Pediatrico) e DH Prelievi Geneticae Degenze Protette dellOspedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, garantendo una presenza qualificata e continuativa accanto ai bambini e agli adolescenti affetti da malattie gravi e inguaribili, alle loro famiglie e allo staff sanitario.

In un contesto in cui la cura non riguarda solo il corpo ma la persona nella sua interezza, il sorriso diventa strumento terapeutico, relazione, sostegno emotivo. Un intervento strutturato e integrato con l’equipe medica che contribuisce concretamente a migliorare la qualità della vita anche nelle fasi più delicate della malattia.

La cura globale della persona

Il servizio di Soccorso Clown, attivo dal 2000, è rivolto ai bambini e agli adolescenti di tutte le età, in particolare affetti da patologie complesse e inguaribili. In oltre venticinque anni di presenza costante, il nostro intervento è diventato parte integrante del percorso di cura.

Le Cure Palliative Pediatriche sono definite dall’OMS come la presa in carico attiva e globale del bambino e della sua famiglia, che comprende corpo, mente e spirito. In questo approccio, anche le tecniche non farmacologiche — come la distrazione e il gioco, calibrate in base all’età — sono strumenti fondamentali nel trattamento del dolore e nel miglioramento della qualità della vita.

Tra gli obiettivi del Centro di Cure Palliative Pediatriche vi è quello di garantire la migliore qualità di vita possibile anche nelle fasi terminali della malattia, concretizzando il diritto alla cura per tutti i pazienti, anche quando non esiste più una speranza di guarigione. Un principio espresso nella Carta dei Diritti del Bambino Inguaribile dell’Ospedale Bambino Gesù, redatta nel 2018.

È in questa visione che si inserisce il progetto “Oltre il Sorriso”.

Una presenza necessaria nei momenti più delicati

La presenza dei nostri soccorso clown accanto ai bambini ricoverati nelle Degenze Protette e nell’Hospice è stata valutata dallo staff sanitario e dai genitori come necessaria e di valore inestimabile, in particolare per i bambini a fine vita e per le loro famiglie.

Il sorriso, in questi contesti, non è evasione.
È relazione, respiro, possibilità di espressione.

Anche nei momenti più complessi, i bambini e gli adolescenti possono tornare a sentirsi protagonisti, riscoprendo uno spazio di gioco, creatività e identità che va oltre la malattia.

Un intervento strutturato, professionale e integrato

A partire da novembre 2025, i soccorso clown si recheranno in coppia un giorno a settimana per 10 mesi, alternandosi tra le due strutture – le Degenze Protette e DH Prelievi Genetica a Roma e l’Hospice Pediatrico a Passoscuro – creando momenti ludici di socializzazione tra bambini e adolescenti, famiglie, medici e infermieri.

I soccorso clown sono professionisti dello spettacolo appositamente formati per operare in ambito sanitario. Utilizzano metodologie ampiamente sperimentate negli anni — musica, magia, giocoleria, teatro di figura, improvvisazione — modulando ogni intervento in base all’età e alla condizione clinica del paziente.

Particolare attenzione viene dedicata ai momenti più delicati, come le procedure mediche complicate o dolorose: in questi casi i soccorso clown affiancano attivamente lo staff ospedaliero, contribuendo a facilitarne il lavoro e a rendere più efficaci le cure mediche.

Un bambino più sereno e coinvolto è spesso più disponibile ad accettare le terapie proposte, con un impatto concreto sulla qualità dell’esperienza di cura.

Una rete di relazioni che coinvolge l’intero reparto

Il progetto sviluppa e rafforza le relazioni con i bambini e adolescenti ricoverati, i loro familiari e gli operatori sanitari.

“Oltre il Sorriso” crea uno spazio di umanità condivisa, in cui la leggerezza diventa strumento di sostegno emotivo e relazionale per tutta la comunità ospedaliera.

Oltre il sorriso, verso la dignità della cura

Grazie al sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, Soccorso Clown continua a essere presenza, ascolto e professionalità accanto ai bambini e alle loro famiglie nei momenti più delicati della vita.

Perché a volte un sorriso non cambia la diagnosi.
Ma può cambiare il modo in cui la si attraversa.

L’impatto del progetto è testimoniato anche dalle parole dello staff sanitario che quotidianamente lavora nei reparti coinvolti.

Come racconta Serena Soldini, Infermiere Coordinatore UOS Medicina del Sonno e Ventilazione a Lungo Termine – DH APUO – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – I.R.C.C.S. – Roma:

“Spessissimo ho notato come il clima si rassereni appena i clown entrano in sala d’attesa o nella sala prelievi. I bambini e gli adolescenti vengono coinvolti in modo tale da rendere momenti di lunga attesa o di preoccupazione molto più tranquilli.
Nel DH di Genetica, pazienti con disturbi dello spettro autistico o ritardi complessi, se sono presenti i clown, riescono spesso a essere gestiti senza l’intervento contenitivo di più operatori.
Mi colpiscono anche le tecniche che utilizzano con i lattanti per distrarli durante il prelievo o altre manovre assistenziali.
Ma soprattutto è preziosa la loro capacità di collaborare con il personale: sono un aiuto concreto per instaurare un rapporto di fiducia con il paziente e ottenere un risultato assistenziale migliore e più rapido.
A nome di medici e infermieri, vi ringrazio per la presenza, l’amore e la professionalità che ci donate. Spero che questo progetto continui a lungo con noi, perché sapete davvero donare un sorriso ai nostri piccoli grandi eroi.”

Alle parole dello staff si unisce l’esperienza diretta dei nostri clown ospedalieri, che ogni giorno vivono la potenza trasformativa della relazione, come racconta Daniele Guaragna in arte il Dottor Questo:

“Ogni giorno in cui ci viene data la possibilità di portare il nostro naso rosso in ospedale nasce un pezzo di magia. Si creano nuovi sorrisi, nuove amicizie, si rompono schemi rigidi, qualcuno si commuove e nasce meraviglia.

Ieri mattina, nel reparto Prelievi Genetica, una bambina urlava nella sala d’attesa lanciando a terra i suoi oggetti: il giubbotto, il cerchietto, la cartella clinica. Si stava creando il panico.
Cinque minuti dopo osservava affascinata un pupazzo scimmia con il laccio emostatico mentre, in perfetta sintonia con noi clown, le infermiere riuscivano a effettuare il prelievo cogliendo quell’attimo prezioso.
Scimmia e bambina insieme hanno affrontato paura e dolore. E si sono fatte coraggio.

È successo il 12 febbraio 2026. Senza questo progetto, quella magia non sarebbe accaduta.”

“Oltre il Sorriso” è questo:
una presenza discreta ma concreta, capace di trasformare tensione in fiducia, paura in relazione, dolore in un momento condiviso.

Grazie al sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, questa magia può continuare a prendere forma ogni settimana, accanto ai bambini e alle famiglie che attraversano il tempo più fragile della loro vita.