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Missione “Soccorso Clown Ucraina”, si è conclusa la prima fase, una vittoria !

Si è appena conclusa la visita in Italia, organizzata dalla Tabletochki Charity Foundation Ucraina, per le due clown ospedaliere Marina Berdar e Olha Bulkina, in arte dottoressa “Lusya” e dottoressa “Boo”, in forza all’ ospedale pediatrico Ohmatdyt di Kyiv, formate dall’organizzazione italiana Soccorso Clown.

Lo scopo preciso della visita è stato proprio di collaborare con Soccorso Clown per la creazione, nel loro paese, della scuola Nazionale Ucraina dei Clown Ospedalieri, su modello di Soccorso Clown; questo, nonostante la situazione drammatica che l’Ucraina sta attraversando da ben 11 mesi. Unità di intenti, di intesa immediata e di condivisione degli obiettivi, tra Berdar e Bulkina, Yury Olshansky e Caterina Turi Bicocchi, fondatori e responsabili di Soccorso Clown; il lavoro scaturito è stato un  piano formativo proposto dal Soccorso Clown e da questi tagliato su misura per l’emergenza e le necessità dell’Ucraina. Le colleghe, nonché allieve ucraine, in vista della possibile e auspicata collaborazione, hanno avuto l’opportunità di osservare come i clown ospedalieri di Soccorso Clown operano, visitando alcuni degli ospedali dove l’organizzazione è presente, ed anche fare visita a Spazio Reale Group, importante struttura di formazione toscana, a Campi Bisenzio vicino a Firenze, partner di Soccorso Clown per vari progetti Europei di Erasmus+. E’ stato proprio qui, che, simbolicamente, i fondatori di Soccorso Clown hanno consegnato alle clown ospedaliere ucraine alcuni camici bianchi, che portano sulla schiena la scritta Soccorso Clown, cui verrà aggiunta, la stessa dicitura in lingua ucraina; camici da consegnare ad altri clown ospedalieri, che prestano servizio negli ospedali dell’Ucraina, e che hanno partecipato alla formazione di Soccorso Clown nel 2021.

La seconda fase della missione, sempre frutto della collaborazione tra Soccorso Clown e le clown ospedaliere ucraine, prevederà la creazione della Federazione Ucraina di Organizzazioni di Clown Ospedalieri sempre a Kyiv; infine, è stata presa in considerazione da tutti la possibilità di collaborare all’evento solidale Stelvio Challenge, previsto in giugno a Bormio, Alta Valtellina, cui potrebbero partecipare alcuni ciclisti ucraini, amatoriali e non. Il soggiorno in Italia delle due  clown ospedaliere ucraine, contraddistinto da una grande accoglienza, è stato intenso e proficuo, ricco di emozioni e intese, in un certo senso storico, visti i criteri degli accordi siglati. Marina Berdar e Olha Bulkina  portano a casa un bagaglio di esperienze umane, propositive, che daranno frutti. Riportiamo le loro parole.

“Durante la settimana in Italia abbiamo incontrato molte persone meravigliose; è stato molto bello e importante per noi che tutti siano così preoccupati e solidali con il popolo ucraino, che da 11 mesi resiste all’aggressione militare russa. Gli amministratori e il personale ineccepibile dell’Unità Volontariato e della Direzione Sanitaria dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, il Meyer di Firenze e della struttura formativa Spazio Reale Group, nelle persone delle dottoresse Olivia Salimbeni ed Elisabetta Carullo, ci hanno abbracciato e detto “siamo con voi, siamo lì per voi”: questo è molto prezioso! Un ringraziamento a Roberta Cervi, dell’ufficio stampa di Soccorso Clown e alla Funzione Comunicazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e a Maria Baiada della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Anna Meyer. È stata una benedizione speciale, continuano Berdar e Bulkina, avere avuto l’opportunità di incontrare e osservare i soccorso clown in azione negli ospedali pediatrici: dottor Questo, dottoressa Vitamina e dottor Oblò, sono meravigliosi, così aperti, divertenti e genuini, con i bambini e tra di loro! Grazie mille a Caterina Turi di Soccorso Clown per l’organizzazione di questo viaggio e per l’accoglienza così calorosa. Vladimir e Yury Olshansky, un ringraziamento speciale a voi, per il vostro insegnamento artistico, il vostro sostegno umano e tutto ciò che fate per noi, e da tutto questo tempo! Torniamo a casa felici e ispirate a lavorare ancora di più e a sviluppare la migliore professione in Ucraina, per noi la “clownerie ospedaliera”.

Roberta Cervi

Ufficio Stampa Soccorso Clown

Aiuto e sostegno reciproco, alla ricerca della pace

Soccorso Clown Onlus attende l’arrivo, mercoledì 11 gennaio,  all’aeroporto romano di Ciampino, di Maryna Berdar е Olha Bulkina, professione: ‘clown ospedaliere’, che hanno partecipato alla formazione di Soccorso Clown (in arte dottoressa “Lusya” e dottoressa “Boo”) finanziate nel viaggio, dalla Fondazione Ucraina “Tabletochki” – letteralmente pasticche medicinali – che aiuta i bambini a combattere il cancro.

press office Ohmatdyt Tetiana Bundzilo

Berdar e Bulkina si sono prese una sorta di tregua dal lavoro ospedaliero che svolgono con dedizione presso la più grande struttura sanitaria pediatrica, l’Okhmadyt, a Kyiv, e che, anche sotto i continui bombardamenti inflitti dalla guerra, costantemente stanno portando avanti, a volte in locali sotterranei dell’ospedale, soccorrendo e cercando di dare sollievo a bambine e bambini feriti e traumatizzati. Il viaggio in Italia delle due dottoresse, è come un ponte per creare, non per distruggere; gli scopi nobili e ambiziosi, ma fattibili, di questo che possiamo definire “L’incontro della solidarietà e della continua collaborazione”, intende portare allo sviluppo del piano lavorativo tra Soccorso Clown e i ‘doctor clown’ ospedalieri di Kyiv e Dnipro, con la creazione della Scuola Nazionale Ucraina per i clown  ospedalieri, secondo gli standard di Soccorso Clown, ideatore della qualifica europea degli Health Care Clowns, ovvero i professionisti dello spettacolo, formati per lavorare negli ospedali, grazie alla preparazione in collaborazione con i propri partner della Federazione Europea, che fanno capo alle Organizzazioni di Clown Ospedalieri (EFHCO). Dalla scuola ucraina, il passo è breve per poi istituire la Federazione Ucraina di Organizzazioni di Clown Ospedalieri a regola d’arte. Così Yury Olshansky referente di Soccorso Clown Onlus. “La guerra ha messo in evidenza l’importanza dell’intervento continuativo dei Clown Ospedalieri per donare ai bambini e ai loro genitori, intrappolati nella brutale  invasione Russa, un momento di sollievo e di gioia”. Tra gli argomenti in discussione fra i referenti di Soccorso Clown, e le dottoresse ucraine Berdar e Bulkina, la possibilità di una collaborazione per organizzare l’evento sportivo amatoriale Stelvio Challenge, previsto nell’estate 2023 sulle montagne italiane di Bormio,  e promuovere una raccolta fondi per i Clown Ospedalieri Ucraini e di Soccorso Clown. Durante il soggiorno, le dottoresse ucraine ospiti visiteranno domani, venerdì 13 gennaio mattina, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e lunedì 16 gennaio mattina lo Spazio Reale Group, importante struttura di formazione toscana, a Campi Bisenzio vicino a Firenze, partner di Soccorso Clown per vari progetti Europei di Erasmus+. Se i protocolli ospedalieri in materia di Covid lo consentiranno, la possibilità di visita verrà estesa anche ad altri ospedali dove lavora Soccorso Clown, di modo che le clown ospedaliere ucraine avranno l’opportunità di osservare sul campo gli operatori in azione. Prima di ritornare a Kyiv martedì 17  gennaio, tempo permettendo, faranno una breve visita in alcuni luoghi più caratteristici del  Bel Paese Italia.

Roberta Cervi
Ufficio Stampa Soccorso Clown

Foto press office Ohmatdyt Konstantin Golinchenko

Bilancio Sociale 2021

Pubblichiamo quest’anno il nostro Bilancio Sociale riferito al 2021 con l’obiettivo di comunicare in modo il più possibile chiaro, trasparente e completo chi siamo e cosa facciamo.

Il presente Bilancio Sociale è stato predisposto ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo n. 117/2017.
  • Storia di Soccorso Clown fino ad oggi.
  • Assetto istituzionale, i suoi principali interlocutori interni ed esterni, in particolare i suoi beneficiari. 
  • Riferimento ai nuovi obiettivi per il 2022 e 2023, soprattutto in merito alle attività e ai servizi da sviluppare, per rispondere alle nuove sfide e ai nuovi bisogni. 
  • I nostri principali dati economici, con particolare riferimento all’area della raccolta fondi, che è essenziale per poter sostenere le attività e i servizi che attualmente offriamo ai nostri beneficiari, e per svilupparne tempestivamente di nuovi. 
  • I nostri soccorso clown, alcune storie e testimonianze di persone che ci conoscono e che collaborano con noi.
Questo articolo è stato pubblicato in News e taggato su 30/01/2023 by .

Corso di formazione gratuito per Clown Ospedalieri

Cerchiamo Candidati

LA SCADENZA DELL’INVIO DELLE CANDIDATURE E’ STATA PROROGATA AL 23 NOVEMBRE 2021

PROGETTO FINANZIATO DA

Call 2019 – KA2 Cooperation for innovation and the exchange of good practices KA202 – Strategic Partnerships for vocational education and training Health Care Clown Pathways (HCCP) Project ID: 2019-1-IT01-KA202-007541 CUP: G35G19000070006

Soccorso Clown

Soccorso Clown – S. C. S. Impresa Sociale E.T.S. come capofila in partnership con Spazio Reale Formazione (Italia), Le Rire Médecin (Francia), Dr. Klauns (Lettonia), Sykehusklovnene (Norvegia), e ISCTE–University Institute of Lisbon (Portogallo) vincitore del bando Erasmus + con il progetto Health Care Clown Pathways cerca candidati per la realizzazione del corso di formazione gratuito per clown ospedalieri (Healthcare Clown) basato sulle Linee Guida e sul Framework Metodologico di un percorso di apprendimento formale trasferibile a livello europeo per l’ottenimento della Qualifica Professionale di Clown ospedaliero e socio-assistenziale professionista dello spettacolo sulla base del Sistema EQF ed ECVET.

Obiettivi

L’obiettivo della sperimentazione pilota consiste nel testare sul campo la struttura del corso, gli obiettivi formativi, l’articolazione organizzativa, le metodologie formative, i materiali didattici attraverso un percorso di formazione per clown ospedalieri (Healthcare clown).

Intervento formativo

Il percorso pilota prevede sia una formazione in aula online, che sarà condotta con metodologie didattiche innovative e interattive, sia una formazione sul campo nelle diverse strutture ospedaliere che hanno dato il loro supporto al progetto. Per garantire il controllo e il monitoraggio della struttura generale del percorso pilota, nell’ottica della validazione finale dello stesso, l’Associazione francese Le Rire Médecin svolgerà 3 giorni di formazione in Italia. 

Durata del corso di formazione

Dal 25 novembre 2021 al 25 febbraio 2022
La formazione
in aula di 105 ore (teoria/laboratori) si terrà online i venerdì (orario 18-22), sabato e domenica (orario 10-14). Lo stage sarà di 45 ore in presenza presso le strutture socio-sanitarie, se sarà possibile in situazione di pandemia, oppure con simulazioni. Durata totale 150 ore dal 25 novembre 2021 al 25 febbraio 2022.

Condizioni e requisiti

Fino a 15/20 persone, maggiorenni, sia occupate che disoccupate, sia donne che uomini, professionisti dello spettacolo con uno spiccato talento comico, attori versatili e pluri-specializzati provenienti dai più diversi ambiti dello spettacolo (teatro, circo, commedia, artisti di strada, musicisti, ballerini, teatro di burattini ecc), con eventuale esperienza di lavoro con bambini di varie fasce di età. 

Ogni candidato dovrà presentare un dossier comprendente:

  • Dati anagrafici e copia leggibile di un documento di identità.
  • Curriculum professionale, con segnalazione di eventuali specializzazioni.
  • Breve lettera di motivazione e di presentazione.
  • Foto e/o video (link Youtube, ecc.).
  • Dichiarazione circa l’impegno – in caso di ammissione – a partecipare a tutte le fasi del progetto per la loro intera durata.
  • Indirizzo e reperibilità telefonica.

La selezione

La selezione sarà articolata in 2 diverse fasi:

  • Selezione sulla base del curriculum + lettera di motivazione + materiale video e fotografico che illustri le precedenti esperienze.
  • Selezione degli allievi tramite audizione (max 10 minuti) e colloquio che verrà comunicata alla mail indicata nella domanda.

Tutte le fasi del corso pilota avranno termine entro febbraio 2022

La frequenza a tutte le fasi del progetto sarà a titolo gratuito.

Al termine del percorso a chi avrà frequentato almeno il 70% delle ore formative e almeno il 50% dello stage sarà rilasciato un attestato di frequenza dal partner Spazio Reale Formazione, agenzia formativa accreditata da Regione Toscana, nel quale saranno descritte le unità formative svolte e le competenze acquisite, spendibile per accedere ad ulteriori corsi di formazione dello stesso settore o nel mondo del lavoro. L’attestato riporterà anche i crediti ECVET (European credit system for vocational education and training, stabilite da Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009 sull’istituzione di un sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionale (ECVET), 2009/C 155/02), utile e riconoscibile a livello europeo per la validazione e il riconoscimento delle competenze acquisite.

Le domande, corredate degli allegati, dovranno pervenire entro l’23 novembre 2021 via mail all’indirizzo: info@soccorsoclown.it 

indicando come oggetto: Candidatura corso di formazione HCCP

Per eventuali chiarimenti scrivere a: info@soccorsoclown.it

Progetto P.O.P. – Comunicato Stampa

Promuovere competenze nei giovani, per superare gli Ostacoli attraverso Percorsi inclusivi.

Progetto vincitore del bando ‘Nessuno escluso 2’, promosso e sostenuto dalla Fondazione CR Firenze e dalla Fondazione il Cuore si scioglie onlus.

Un progetto di:

Con il contributo di:

patrocinato da:

È partito il progetto P.O.P., che dal mese di febbraio al mese di giugno, si propone di promuovere competenze nei giovani ospitati dalla Comunità a dimensione famigliare Antoniano di Poggio Gherardo, per aiutarli a superare gli ostacoli attraverso percorsi inclusivi. Il progetto ha vinto il bando ‘Nessuno escluso 2’, promosso e sostenuto dalla Fondazione CR Firenze e dalla Fondazione il Cuore si scioglie onlus.

L’onlus Soccorso Clown, capofila del progetto sarà impegnata nei laboratori teatrali, la cooperativa LiMo, sarà impegnata nei laboratori di facilitazione linguistica, educazione civica e competenze informatiche, mentre LabCom valuterà l’impatto che avrà il progetto. Al progetto collaborerà anche il Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia dell’università degli studi di Firenze, per svolgere attività di ricerca e monitoraggio nel campo pedagogico.
Gli obbiettivi principali del progetto sono: sviluppare l”autostima dei ragazzi, agevolare i le relazioni nel gruppo dei pari ed il rapporto con il territorio che li ospita.

Per maggiori informazioni siete pregati di contattare i numeri di telefono:
Caterina Turi: 339 2853434
Marco Sabadini: 329 3546732

oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica:
progetto.pop2021@gmail.com

Pronto… Soccorso Clown

Soccorso Clown non si ferma. Anzi rilancia.
Nasce: Pronto… Soccorso Clown

In questo momento di emergenza COVID-19, restiamo accanto ai bambini ricoverati in ospedale e alle loro famiglie, affiancando lo staff sanitario della Casa Pediatrica nell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano e facilitandone il lavoro. 

Da oggi, infatti, internamente all’ospedale, è possibile prenotare la videochiamata di clown-terapia interattiva con i nostri soccorso clown! 

Pronto…Soccorso Clown” è un progetto sperimentale e gratuito, offerto come donazione alla ASST del Fatebenfratelli, che avviene tramite collegamento telematico. Un’altra sfida, che Soccorso Clown e il primario, professor Luca Bernardo, con entusiasmo hanno voluto intraprendere insieme per crescere reciprocamente e favorire le donazioni, che sono importanti per regalare un sorriso ai bambini che soffrono. 

All’iniziativa hanno aderito anche altri ospedali. Tra questi, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Il nostro obiettivo è di rimanere in contatto e rendere la degenza ospedaliera più sopportabile e a misura di bambino, riducendo lo stress da paura e da sofferenza, in modo da dare, oltre alla nostra presenza non più fisica per ora ma comunque sempre concreta, anche un senso di normalità e continuità di relazione.

Di pari passo accade questo nella grande famiglia di Soccorso Clown.

Ha preso il via in aprile l’iniziativa “33 Risate”. 

Soccorso Clown entra nelle case di ognuno di voi, grandi e piccini e spalanca le vostre finestre su un mondo di sorrisi. “Ed ecco a voi le dottoresse Molletta, Tipota, Lungalù, Peperone, Sorriso, Piripilla, e il dottor Dudy, il dottor Oblò, il dottor Maisbaglia e il dottor Bobo (direttamente per voi i fratelli Olshansky, soci-fondatori di Soccorso Clown ONLUS). Il progetto “33 Risate” regala a tutti coloro che lo vorranno seguire, brevi spettacoli di Clownterapia a bambini, giovani, adulti e anziani, realizzati per dare sollievo, svelare i segreti di buona vita, senza fare mai dimenticare che il mondo è meraviglioso, nonostante tutto. Segui i nostri video divertenti sui canali social di Soccorso Clown: youtube, facebook, instagram, TikTok https://www.soccorsoclown.it/it/

Sorridi con noi!
Segui i nostri video divertenti
33 Risate!

“33 Risate” attualmente conta 100 scritti e oltre 6.000 followers. 

Da 25 anni, ricordiamo, i nostri soccorso clown, professionisti dello spettacolo, portano l’arte del circo e del teatro a bambini e anziani in ospedale e nelle RSA,  affiancano medici e infermieri nei momenti più difficili, quali il prelievo di sangue, la puntura lombare e l’accompagnamento in sala operatoria. Ogni anno visitiamo 40.000 bambini! Ognuno di loro  è un sorriso che non dimenticheremo più! 

Aiuta Soccorso Clown a portare magia, sorrisi, ai bambini in ospedale e per stare loro vicini anche a distanza! 

Stelvio Challenge 2019 – II° Comunicato stampa

“Yes we Can…cano!”. E’ il motto coniato da Ton Van der Veer fondatore della Pim Foundation Olandese che il 6 settembre scorso insieme a Yury Olshansky e Caterina Turi di Soccorso Clown, l’olandese Cladding Partners e oltre 220 appassionati delle due ruote, tra loro direttamente dal Canada Ed Weiss e Paul Schiratti, sulle affascinanti montagne dell’Alta Valtellina hanno dato vita alla gara ciclistica solidale internazionale Stelvio Challenge che quest’anno si è svolta su un percorso differente: i 13 km dei tornanti della strada che porta ai laghi di Cancano, nel cuore del Parco nazionale dello Stelvio, sotto le suggestive Torri di Fraele in Comune di Valdidentro, a causa delle avverse condizioni meteo che hanno precluso l’accesso ai tornanti dello Stelvio, palcoscenico di tutte le precedenti edizioni. E così la sfida è stata doppia, eccezionale, tutti hanno fatto la gara con tanta gioia e altrettanti gli obiettivi raggiunti da chi ha conquistato ogni metro del tracciato per poter regalare sorrisi ai bambini in ospedale. Infatti, Soccorso Clown ha raccolto 12.900 euro incluse le donazioni tramite Rete del Dono, attivate anche dal nostro testimonial Andrea De Meo, che da cinque anni partecipa allo Stelvio Challenge per Soccorso Clown, mentre Cladding Partners ha potuto acquistare due pulmini per i bambini con difficoltà. Così de Meo. “Sono qui anche quest’anno; ho scelto di diventare fundraiser per Soccorso Clown perché ho pensato che scalare lo Stelvio, quest’anno Cancano, è un piacere, ma farlo coinvolgendo tanti amici nel sostenere Soccorso Clown la soddisfazione è ancora più grande; ho vissuto l’evento in modo particolare, con più impegno, perché ho scalato in solitaria essendo l’unico italiano, ed è stata un’occasione per stare più a contatto con gli amici di Soccorso Clown e sentire dalle loro voci le esperienze che vivono ogni giorno coi bambini nei reparti ospedalieri; speriamo che l’hanno prossimo questa mia presenza sia corroborata da quella di tanti altri amici scalatori, colleghi, chiunque voglia unire la passione per la bici alla possibilità di donare sorrisi”. Grande l’entusiasmo dei partecipanti che con cuore e passione hanno sostenuto il lavoro dei nostri Soccorso Clown, la prima impresa sociale senza scopo di lucro formata da professionisti dello spettacolo, che 25 anni fa portò la clown-terapia in Italia dagli Stati Uniti d’America. Stelvio Challenge, quest’anno Cancano Challenge, è un evento che si rinnova ogni anno. La partenza ha avuto luogo alle ore 8 dalla piazza del Kuerc di Bormio, alla presenza di Andrea Maiolani direttore dell’Unione Sportiva Bormiese, Mario Zangrando presidente del settore Ciclismo Usb, l’assessore del Comune di Bormio Luigi Azzalini, Laura Schivalocchi della Polizia Locale che per l’occasione ha scortato in tutta sicurezza i tanti ciclisti per circa quattro km fino al bivio con la strada che sale ai laghi Cancano. A tutti una targa di riconoscimento da parte degli organizzatori. Yury Olshansky e Caterina Turi ringraziano tutti coloro che hanno reso fattibile questo sogno: i sindaci del Comune di Bormio e del Comune di Valdidentro nelle persone di Roberto Volpato e Massimiliano Trabucchi che hanno dato il permesso in due giorni di deviare il nostro percorso su una altrettanto valida alternativa, Mauro Bassi di Bormio Terme per la sala dove giovedì 5 settembre si sono svolti lo spettacolo di Soccorso Clown “Mon ami chapeau” di e con la bravissima Vanessa Crespina, e la presentazione dei progetti di Soccorso Clown e Cladding Patners, seguita dall’aperitivo; lo staff dell’Unione Sportiva Bormiese capitanato da Andrea Maiolani (e il dj Fausto Molinari) che oltre a prendersi cura della momento della partenza e a posizionare due wc mobili sul percorso gara, hanno allestito la festa finale al bar del Pentagono, i volontari dell’Arciconfraternita della Misericordia di Prato, amici di lunga data tecnicamente preparati, sempre disponibili a presidiare la gara con la loro ambulanza, il Parco Nazionale dello Stelvio. Il ricavato della Stelvio/Cancano Challenge di quest’anno, ha permesso finanziare il lavoro dei Soccorso Clown presso la Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, dove i Clown Ospedalieri – molto apprezzati per serietà professionale dal primario Luca Bernardo – lavorano a fianco dei genitori e dello staff medico nei momenti più difficili vissuti dai bambini prima e dopo un intervento, coadiuvando il lavoro degli anestesisti, accompagnandoli in sala operatoria e garantendo il servizio di clown terapia ai bambini ricoverati. “Abbiamo bisogno di stare là ogni giorno, dice Yury Olshansky, e grazie al risultato della Stelvio/Cancano Challenge potenzieremo il nostro operato. Il Clown Ospedaliero, ricorda Yury, è diventata una figura imprescindibile degli interventi di sostegno psicologico anche negli ospedali italiani; ogni anno ci prendiamo cura di 40 mila bambini e dei loro genitori. Chiediamo ai tutti di continuare a sostenere Soccorso Clown che oggi opera anche presso l’ospedale Meyer di Firenze, il Bambini Gesù – il Policlinico Umberto I° e l’ospedale Gemelli di Roma, l’Ospedale di Prato e di Siena”. 

Inoltre quest’anno Soccorso Clown insieme alla Fondazione Spazio Reale di cui fa parte, grazie anche alla società di consulenza di progettazione europea Euro Project Lab, si è aggiudicato il progetto Erasmus + “Health Care Clown Pathways”,un partenariato strategico a supporto dell’innovazione nel settore dell’istruzione e della formazione professionale. Progetto approvato con il punteggio di 91/100 per un finanziamento pari a 299.743 euro. Un risultato eccellente se si pensa che le candidature pervenute sono state 192 e che solo 26 progetti per l’innovazione sono stati ammessi. 

Per saperne di più:
Stelvio Challenge 2019

Stelvio Challenge 2019 – Comunicato stampa

Sarà la salita sui tornanti della strada panoramica che porta ai Laghi di Cancano con la coreografia mozzafiato delle Torri di Fraele in Comune di Valdidentro il nuovo palcoscenico per la Stelvio Challenge 2019 di quest’anno, prevista venerdì 6 settembre su un percorso differente, vista la chiusura dei passi Stelvio e Gavia a causa di frane. Tutto è pronto, dunque, per accogliere i 230 appassionati delle due ruote che affronteranno la gara ciclistica internazionale non competitiva di solidarietà, che quest’anno diventa una doppia sfida, che anche la montagna propone, e dunque ancora più importante. Non solo in termini di tracciato nuovo tutto da scoprire e scalare con energia e determinazione ed entusiasmo, ma soprattutto in termini di numeri, visto che dall’anno scorso è raddoppiata l’affluenza dei partecipanti che si mettono in gioco con cuore e passione per sostenere la causa e la missione di Soccorso Clown e PIM Foundation che si occupa di bambini e ragazzi diversamente abili con complicate e serie malattie. Vi ricordate chi sono i nostri Soccorso Clown? . Sono professionisti dello spettacolo con grande potenziale umano che intervengono ad accompagnare i bambini in sala operatoria presso la Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, collaborando con gli anestesisti e lo staff ospedaliero prima e dopo l’anestesia.

La manifestazione Stelvio Challenge è da anni sostenuta dal Comune di Bormio, dalla polizia locale di Bormio, dal Parco Nazionale dello Stelvio e coinvolge anche l’USB Unione Sportiva Bormiese, Bormio Terme e l’Arciconfraternita della Misericordia di Prato che mette a disposizione un’ambulanza lungo tutta la gara grazie a suoi volontari; l’organizzazione di quest’anno è duplice, si mettono in gioco Cladding Partners e Soccorso Clown cui si unisce lo testimonial storico Luca Panichi, che non si arrende mai, e i nuovi partecipanti Olandesi, Italiani e Internazionali. Quest’anno accogliamo con piacere il sostegno del Comune di Valdidentro che ha messo a disposizione il nuovo tracciato consentendo di realizzare la manifestazione altrimenti impossibilitata a causa della chiusura del passo dello Stelvio, in particolare al sindaco Massimiliano Trabucchi i nostri fervidi ringraziamenti.
Così Luca Panichi. “La scalata di venerdì 6 settembre è per favorire le scalate di vita di quei ragazzi che devono affrontare sfide importanti per la propria prospettiva di vita, dunque c’è parallelismo: ogni sfida per la propria vita deve essere affrontata con il massimo della determinazione e il sorriso interiore, quello che il Soccorso Clown cerca di suscitare nel suo intervento nei vari reparti pediatrici”.
” Superare le sfide per noi non è una novità, le incontriamo ogni giorno lavorando in ospedale, per vincere la salute dei nostri bambini ” dicono Caterina Turi e Yury Olshansky fondatori di Soccorso Clown organizzatori del Stelvio Challenge da parte d’Italia. Ma insieme ce la potremo fare! Abbiamo accanto a noi persone meravigliose. I partecipanti, le Istituzioni locale, tutti hanno mostrano tanta solidarietà.
Il programma prevede la partenza della gara il 6 settembre mattina da piazza Cavour (del Kuerk) alle ore 8.
Il programma prevede: giovedì 5 pomeriggio nella sala di Bormio Terme il ritrovo per ritirare il pacco gara e assistere alla presentazione delle attività di Soccorso Clown; a seguire un breve spettacolo della Soccorso Clown Vanessa Crespina “Mon ami chapeau”. Infine tutti insieme faremo un brindisi nell’attesa di pedalare il giorno dopo
Venerdì 6 settembre ore 7.45 il consueto ritrovo in piazza del Kuerc a Bormio dove è stato montato l’arco gonfiabile dai volontari dell’Unione Sportiva Bormiese, con il saluto delle autorità, la partenza alle ore 8 verso via Monte Braulio scortati dalla macchina della Polizia locale di Bormio fino al Bivio con la strada dello Stelvio e il limite del confine col Comune di Valdidentro; il gruppo poi prosegue per circa 2 km sulla statale del Foscagno fino alla frazione di Fior D’Alpe sovrastata da una bella chiesina, dopo la quale sulla destra si prende il bivio per Cancano segnalato da cartelli.
Lunghezza del percorso 13. Km, dislivello 660 metri, pendenza media da 6.0 % a 9.0% .
Venerdì sera al Bar Pentagono della Cittadella dello Sport di via Manzoni dalle ore 19.00 festa grande per rivivere i fantastici momenti trascorsi insieme e seminare progetti per il futuro.
“Siamo tutti pronti a regalare sorrisi ai bambini ricoverati e a passare una bellissima giornata in amicizia”.

Per saperne di più:

Il Clown dentro di Te

9 e 10 marzo 2019
Dalle ore 11 alle ore 18

Circolo il Progresso
via Vittorio Emanuele n 135, Firenze

Alla scoperta della creatività che è in noi

Laboratorio intensivo condotto da

Vladimir Olshansky

Programma

  • Scoprire le sorgenti della creatività
  •  Ego
  • I 4 centri del corpo umano
  • Origine della improvvisazione e il suo utilizzo
  • Uso dell’impulso
  • Uso della commedia fisica: il linguaggio del corpo e le emozioni

Informazioni generali

2 incontri per un totale di 12 ore
Minimo 10 persone
Costo: 120 euro

Iscrizioni entro il 28 febbraio 2019
mail formazione@soccorsoclown.it
cell. 3392853434

Vladimir Olshansky

laureato alla Scuola Nazionale del Circo e Teatro di Varietà di Mosca,

Guest Artist Clown del Cirque du Soleil.

Ruolo principale in “Slava Snow Show” di Slava POLUNIN Direttore Artistico di Soccorso Clown