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Bilancio Sociale 2025: trasparenza, responsabilità e visione

Siamo lieti di presentare il Bilancio Sociale 2025, uno strumento fondamentale attraverso il quale raccontiamo in modo chiaro e trasparente chi siamo, quali attività realizziamo e quali obiettivi ci guidano per il futuro.

Redatto ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 117/2017, il Bilancio Sociale offre una panoramica completa dell’associazione, approfondendo in particolare:

  • la storia e l’evoluzione di Soccorso Clown;
  • l’assetto istituzionale e organizzativo dell’associazione;
  • i principali stakeholder, con particolare attenzione ai beneficiari delle nostre attività;
  • gli obiettivi strategici per il 2026 e gli anni successivi, orientati a rispondere ai bisogni emergenti attraverso progetti e servizi innovativi;
  • i dati economici e patrimoniali, con un focus sulle attività di raccolta fondi, indispensabili per sostenere e sviluppare la nostra missione;
  • le testimonianze dei Soccorso Clown, dei collaboratori, dei volontari e di tutte le persone che condividono il nostro percorso.

Obiettivi raggiunti nel 2025: nuovi traguardi per una realtà in crescita

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per Soccorso Clown, caratterizzato da importanti risultati che rafforzano il valore e l’impatto del nostro lavoro.

Con il Decreto n. 5895 del 25 marzo 2025 della Regione Toscana è stata approvata la figura professionale del “Tecnico della progettazione e realizzazione di interventi di clowning in strutture ospedaliere e socio-assistenziali – professionista dello spettacolo (Attore-Clown)”.Riconoscimento della figura professionale dell’Attore-Clown

Si tratta di un riconoscimento storico che valorizza le competenze artistiche, relazionali e progettuali sviluppate in questi anni e contribuisce a dare piena dignità professionale a un ruolo capace di generare benessere, inclusione e umanizzazione nei contesti di cura.

Il successo della campagna “Act-Able 2.0 – Tutti sul palco, un palco per tutti”

Un altro importante traguardo del 2025 è stato il successo della campagna di crowdfunding “Act-Able 2.0 – Tutti sul palco, un palco per tutti”, che ha raccolto 21.220 euro, superando ampiamente l’obiettivo prefissato.

Questo risultato è stato possibile grazie al sostegno di numerosi cittadini, sostenitori, partner e realtà del territorio che hanno scelto di credere nel valore dell’inclusione attraverso il teatro.

Le risorse raccolte ci hanno permesso di:

  • proseguire i laboratori teatrali inclusivi realizzati a Campi Bisenzio, offrendo a giovani uno spazio di espressione, crescita e partecipazione;
  • realizzare due spettacoli finali del progetto nel 2026, che hanno rappresentato importanti occasioni di incontro, valorizzazione delle differenze e partecipazione attiva, permettendo a ogni partecipante di vivere l’esperienza del palcoscenico come protagonista;
  • consolidare un percorso educativo e artistico che ha promosso autonomia, relazioni significative e sviluppo delle competenze personali, favorendo la crescita individuale e l’inclusione sociale dei partecipanti.

La campagna è nata nell’ambito del bando Social Innovation Jam, promosso da Fondazione CR Firenze e Siamo Solidali, in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd. Grazie al contributo di Fondazione CR Firenze, il raggiungimento dell’obiettivo di 10.000 euro ha beneficiato di un meccanismo di raddoppio che ha amplificato l’impatto della raccolta fondi.

A tutte le persone, gli enti e le organizzazioni che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato va il nostro più sincero ringraziamento. Il loro sostegno rappresenta un investimento concreto in una comunità più inclusiva, creativa e partecipativa.

Grazie anche a tutti i partner che hanno camminato insieme a noi condividendo valori, energie e visione: Spazio Reale Group, CUI Ragazzi del Sole, Teatro Dante Carlo Monni, Banda Albereta, 4 hands 4 gourmet e la Parrocchia di Santa Maria a Campi.

Ringraziamo inoltre il Comune di Campi Bisenzio per il patrocinio del progetto e la nostra testimonial, l’attrice Daniela Morozzi, per aver sostenuto con sensibilità e partecipazione il percorso di Act-Able 2.0. 

Progetto “Oltre il Sorriso” realizzato con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese

Da novembre 2025 il progetto “Oltre il Sorriso” realizzato con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese porta la clownterapia professionale all’interno del Centro di Cure Palliative Pediatriche (Hospice Pediatrico) e DH Prelievi Genetica e Degenze Protette dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, garantendo una presenza qualificata e continuativa accanto ai bambini e agli adolescenti affetti da malattie gravi e inguaribili, alle loro famiglie e allo staff sanitario.

Progetto Erasmus+ “Anthropo-Scene”

Nell’ambito del progetto Erasmus+ “Anthropo-Scene”, a novembre 2025 Soccorso Clown ha realizzato in Turchia il “Training for Trainers”, percorso formativo rivolto a insegnanti e formatori delle scuole partner del progetto. In questo contesto è stato ideato e co-progettato, insieme ai docenti coinvolti, il “Social Theatre Training Manual” (Anthropo-scene Toolkit: Social Theatre Kit), un manuale pratico che raccoglie esercizi teatrali accompagnati da video esplicativi, pensati per facilitare l’apprendimento e l’applicazione delle metodologie proposte.

Sono state inoltre elaborate brevi drammaturgie sui temi di Anthropo-Scene, pensate per accompagnare insegnanti e studenti nella creazione di performance originali da presentare all’Anthropo-scene Festival, in programma a Firenze nel 2026.

Questo articolo è stato pubblicato in News e taggato su 14/07/2026 by .

“Act-Able 2.0 – Tutti sul palco, un palco per tutti”: il progetto inclusivo si conclude con lo spettacolo “In viaggio”

Grazie alla campagna di crowdfunding “Act-Able 2.0 – Tutti sul palco, un palco per tutti”, abbiamo realizzato laboratori teatrali inclusivi a Campi Bisenzio, creando uno spazio di incontro, espressione e crescita per ragazze e ragazzi.

La campagna “Act-Able 2.0 – Tutti sul palco, un palco per tutti” ha raggiunto — e superato! — il suo obiettivo, permettendoci di dare vita a un percorso teatrale inclusivo capace di coinvolgere ragazze e ragazzi in un’esperienza di condivisione, creatività e partecipazione. Grazie al prezioso contributo della Fondazione CR Firenze, che ha raddoppiato la raccolta con 10.000 euro, e grazie al sostegno di tutte le persone che hanno creduto nel progetto, siamo riusciti a raddoppiare anche il nostro traguardo finale, realizzando due rappresentazioni dello spettacolo conclusivo.

Un progetto nato dal desiderio di costruire un teatro aperto a tutti, in cui ogni persona possa sentirsi protagonista, accolta e parte di un’esperienza condivisa.

Oggi siamo felici di arrivare al momento finale di questo percorso:
lo spettacolo teatrale “In viaggio”.

Uno spettacolo che racconta emozioni, relazioni, sogni e cambiamenti attraverso il linguaggio del teatro, nato dal lavoro svolto insieme durante i laboratori.

Desideriamo ringraziare di cuore tutte le persone che hanno creduto in questo progetto e lo hanno sostenuto con entusiasmo e generosità, contribuendo a trasformare un’idea in una realtà concreta. Un ringraziamento speciale va in particolare alla Fondazione CR Firenze, che ha creduto nel valore sociale e inclusivo di Act-Able 2.0 sostenendone concretamente la realizzazione.

Grazie anche a tutti i partner che hanno camminato insieme a noi condividendo valori, energie e visione: Spazio Reale Group, CUI Ragazzi del Sole, Teatro Dante Carlo Monni, Banda Albereta, 4 hands 4 gourmet e la Parrocchia di Santa Maria a Campi.

Ringraziamo inoltre il Comune di Campi Bisenzio per il patrocinio del progetto e la nostra testimonial, l’attrice Daniela Morozzi, per aver sostenuto con sensibilità e partecipazione il percorso di Act-Able 2.0.

Prima rappresentazione

Lunedì 25 maggio 2026 – ore 18.00

Auditorium di Spazio Reale
Via di San Donnino 4/6 – Campi Bisenzio (Firenze)

Seconda rappresentazione

Sabato 30 maggio 2026 – ore 19.00

Chiesa di Santa Maria a Campi Bisenzio
Via Spartaco Lavagnini 26 – Largo Popolo Saharawi
Campi Bisenzio (Firenze)

Per informazioni e prenotazioni: 
info@soccorsoclown.it

Il progetto “Act-Able 2.0” è stato realizzato nell’ambito del bando Social Innovation Jam, promosso e sostenuto da Fondazione CR Firenze e Siamo Solidali, in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Oltre il Sorriso

Un progetto di Soccorso Clown sostenuto dallOtto per Mille della Chiesa Valdese.

La clownterapia accanto ai bambini e alle famiglie nell’Hospice Pediatrico e a Degenze Protette dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Grazie al sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, il progetto “Oltre il Sorriso” porta la clownterapia professionale all’interno del Centro di Cure Palliative Pediatriche (Hospice Pediatrico) e DH Prelievi Geneticae Degenze Protette dellOspedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, garantendo una presenza qualificata e continuativa accanto ai bambini e agli adolescenti affetti da malattie gravi e inguaribili, alle loro famiglie e allo staff sanitario.

In un contesto in cui la cura non riguarda solo il corpo ma la persona nella sua interezza, il sorriso diventa strumento terapeutico, relazione, sostegno emotivo. Un intervento strutturato e integrato con l’equipe medica che contribuisce concretamente a migliorare la qualità della vita anche nelle fasi più delicate della malattia.

La cura globale della persona

Il servizio di Soccorso Clown, attivo dal 2000, è rivolto ai bambini e agli adolescenti di tutte le età, in particolare affetti da patologie complesse e inguaribili. In oltre venticinque anni di presenza costante, il nostro intervento è diventato parte integrante del percorso di cura.

Le Cure Palliative Pediatriche sono definite dall’OMS come la presa in carico attiva e globale del bambino e della sua famiglia, che comprende corpo, mente e spirito. In questo approccio, anche le tecniche non farmacologiche — come la distrazione e il gioco, calibrate in base all’età — sono strumenti fondamentali nel trattamento del dolore e nel miglioramento della qualità della vita.

Tra gli obiettivi del Centro di Cure Palliative Pediatriche vi è quello di garantire la migliore qualità di vita possibile anche nelle fasi terminali della malattia, concretizzando il diritto alla cura per tutti i pazienti, anche quando non esiste più una speranza di guarigione. Un principio espresso nella Carta dei Diritti del Bambino Inguaribile dell’Ospedale Bambino Gesù, redatta nel 2018.

È in questa visione che si inserisce il progetto “Oltre il Sorriso”.

Una presenza necessaria nei momenti più delicati

La presenza dei nostri soccorso clown accanto ai bambini ricoverati nelle Degenze Protette e nell’Hospice è stata valutata dallo staff sanitario e dai genitori come necessaria e di valore inestimabile, in particolare per i bambini a fine vita e per le loro famiglie.

Il sorriso, in questi contesti, non è evasione.
È relazione, respiro, possibilità di espressione.

Anche nei momenti più complessi, i bambini e gli adolescenti possono tornare a sentirsi protagonisti, riscoprendo uno spazio di gioco, creatività e identità che va oltre la malattia.

Un intervento strutturato, professionale e integrato

A partire da novembre 2025, i soccorso clown si recheranno in coppia un giorno a settimana per 10 mesi, alternandosi tra le due strutture – le Degenze Protette e DH Prelievi Genetica a Roma e l’Hospice Pediatrico a Passoscuro – creando momenti ludici di socializzazione tra bambini e adolescenti, famiglie, medici e infermieri.

I soccorso clown sono professionisti dello spettacolo appositamente formati per operare in ambito sanitario. Utilizzano metodologie ampiamente sperimentate negli anni — musica, magia, giocoleria, teatro di figura, improvvisazione — modulando ogni intervento in base all’età e alla condizione clinica del paziente.

Particolare attenzione viene dedicata ai momenti più delicati, come le procedure mediche complicate o dolorose: in questi casi i soccorso clown affiancano attivamente lo staff ospedaliero, contribuendo a facilitarne il lavoro e a rendere più efficaci le cure mediche.

Un bambino più sereno e coinvolto è spesso più disponibile ad accettare le terapie proposte, con un impatto concreto sulla qualità dell’esperienza di cura.

Una rete di relazioni che coinvolge l’intero reparto

Il progetto sviluppa e rafforza le relazioni con i bambini e adolescenti ricoverati, i loro familiari e gli operatori sanitari.

“Oltre il Sorriso” crea uno spazio di umanità condivisa, in cui la leggerezza diventa strumento di sostegno emotivo e relazionale per tutta la comunità ospedaliera.

Oltre il sorriso, verso la dignità della cura

Grazie al sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, Soccorso Clown continua a essere presenza, ascolto e professionalità accanto ai bambini e alle loro famiglie nei momenti più delicati della vita.

Perché a volte un sorriso non cambia la diagnosi.
Ma può cambiare il modo in cui la si attraversa.

L’impatto del progetto è testimoniato anche dalle parole dello staff sanitario che quotidianamente lavora nei reparti coinvolti.

Come racconta Serena Soldini, Infermiere Coordinatore UOS Medicina del Sonno e Ventilazione a Lungo Termine – DH APUO – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – I.R.C.C.S. – Roma:

“Spessissimo ho notato come il clima si rassereni appena i clown entrano in sala d’attesa o nella sala prelievi. I bambini e gli adolescenti vengono coinvolti in modo tale da rendere momenti di lunga attesa o di preoccupazione molto più tranquilli.
Nel DH di Genetica, pazienti con disturbi dello spettro autistico o ritardi complessi, se sono presenti i clown, riescono spesso a essere gestiti senza l’intervento contenitivo di più operatori.
Mi colpiscono anche le tecniche che utilizzano con i lattanti per distrarli durante il prelievo o altre manovre assistenziali.
Ma soprattutto è preziosa la loro capacità di collaborare con il personale: sono un aiuto concreto per instaurare un rapporto di fiducia con il paziente e ottenere un risultato assistenziale migliore e più rapido.
A nome di medici e infermieri, vi ringrazio per la presenza, l’amore e la professionalità che ci donate. Spero che questo progetto continui a lungo con noi, perché sapete davvero donare un sorriso ai nostri piccoli grandi eroi.”

Alle parole dello staff si unisce l’esperienza diretta dei nostri clown ospedalieri, che ogni giorno vivono la potenza trasformativa della relazione, come racconta Daniele Guaragna in arte il Dottor Questo:

“Ogni giorno in cui ci viene data la possibilità di portare il nostro naso rosso in ospedale nasce un pezzo di magia. Si creano nuovi sorrisi, nuove amicizie, si rompono schemi rigidi, qualcuno si commuove e nasce meraviglia.

Ieri mattina, nel reparto Prelievi Genetica, una bambina urlava nella sala d’attesa lanciando a terra i suoi oggetti: il giubbotto, il cerchietto, la cartella clinica. Si stava creando il panico.
Cinque minuti dopo osservava affascinata un pupazzo scimmia con il laccio emostatico mentre, in perfetta sintonia con noi clown, le infermiere riuscivano a effettuare il prelievo cogliendo quell’attimo prezioso.
Scimmia e bambina insieme hanno affrontato paura e dolore. E si sono fatte coraggio.

È successo il 12 febbraio 2026. Senza questo progetto, quella magia non sarebbe accaduta.”

“Oltre il Sorriso” è questo:
una presenza discreta ma concreta, capace di trasformare tensione in fiducia, paura in relazione, dolore in un momento condiviso.

Grazie al sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, questa magia può continuare a prendere forma ogni settimana, accanto ai bambini e alle famiglie che attraversano il tempo più fragile della loro vita.

Azione Anziani: quando il sorriso cura, ascolta e unisce

Progetto realizzato con il contributo di:

“Azione Anziani è uno di quei progetti che parlano al cuore delle persone – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze -.Fondazione CR Firenze lo sostiene perché crede nella forza delle relazioni, nel sorriso come forma di cura, nell’arte come strumento per restituire dignità e centralità anche a chi vive situazioni di fragilità. Abbiamo potuto constatare che l’impegno di Soccorso Clown genera un impatto reale e misurabile sulla qualità della vita degli anziani ospiti delle RSA. Una carezza in grado di fare del bene riscoprendo il valore di piccoli gesti”.

Da alcuni anni, Soccorso Clown porta avanti con entusiasmo e dedizione il progetto Azione Anziani, un percorso che unisce arte, relazione e cura nelle residenze sanitarie per anziani. Oggi, grazie al rinnovato contributo della Fondazione CR Firenze, il progetto è tornato a vivere anche nel 2025, arricchendosi di nuove esperienze, volti, emozioni.

Azione Anziani coinvolge gli ospiti della RSA La Chiocciola di Firenze, della RSA La Mimosa a Capalle – Campi Bisenzio e, da settembre 2024, anche del Centro Diurno Alzheimer Stella del Colle. Tre luoghi diversi, un unico intento: portare benessere, ascolto e leggerezza dove c’è bisogno di cura.

Il cuore del progetto batte nei sorrisi, negli sguardi che si accendono, nei ricordi che riaffiorano. Un viaggio fatto di piccoli gesti, di storie condivise, di silenzi rotti da una risata. Un viaggio che continuerà fino a dicembre 2025.

Un progetto costruito sulla fiducia

Il progetto si articola attraverso due interventi mensili di clownterapia nelle RSA e un laboratorio teatrale settimanale condotto da artisti professionisti formati per lavorare con persone anziane, anche in presenza di fragilità fisiche o cognitive.

Nel Centro Diurno Alzheimer Stella del Colle, il progetto ha avuto un primo ciclo sperimentale da settembre a novembre 2024 con sei incontri, per poi riprendere in modo continuativo da aprile a dicembre 2025.

Fin dai primi incontri, è nato un clima di fiducia e partecipazione: gli ospiti, lo staff e i soccorso clown hanno costruito relazioni profonde, capaci di trasformare la quotidianità in uno spazio condiviso di ascolto, affetto e umanità. I clown sono diventati volti familiari, presenze attese, portatori di un’energia positiva che ha saputo contagiare tutto l’ambiente.

Clownterapia: la leggerezza come forma di cura

Ogni intervento di clownterapia è un piccolo spettacolo costruito su misura: musica dal vivo, giochi di prestigio, pupazzi, improvvisazioni teatrali, ascolto attento e interazione delicata. L’approccio è sempre personalizzato, basato su ciò che ogni ospite comunica – a parole o anche solo con uno sguardo.

Un pupazzo che si avvicina può risvegliare l’istinto a prendersi cura; una canzone intonata dal vivo può richiamare un ricordo lontano; una gag improvvisata può strappare una risata sincera. È in questi momenti che la clownterapia mostra la sua potenza: crea connessioni laddove sembrano spezzate, restituisce dignità anche a chi si sente dimenticato.

Il teatro come risveglio dell’identità

Accanto agli interventi clown, il laboratorio teatrale rappresenta uno spazio di creatività, stimolazione e riscoperta di sé. Ogni settimana, circa 15 ospiti per struttura partecipano attivamente, contribuendo alla costruzione di scene, personaggi, racconti.

Nel 2024, il percorso si è concluso con due spettacoli originali messi in scena a dicembre – alla Chiocciola il 17, alla Mimosa il 19 – in cui gli anziani sono stati veri protagonisti, accolti dagli applausi di familiari, operatori e compagni di residenza.

Nel 2025, il laboratorio è ripreso con nuovi stimoli creativi: alla RSA La Mimosa, ad esempio, gli ospiti hanno scelto di lavorare sulla storia di Pinocchio, riletta con umorismo, delicatezza e una sorprendente voglia di raccontarsi.

Qualità garantita da formazione e supervisione

Il progetto è supervisionato dal direttore artistico Vladimir Olshansky e dal clown supervisore Yury Olshansky, che guidano gli artisti in un percorso continuo di aggiornamento professionale. Gli incontri formativi approfondiscono tecniche fondamentali: uso del naso rosso, improvvisazione, burattini, musica, magia, relazione empatica con l’anziano, collaborazione con lo staff.

Questo lavoro dietro le quinte garantisce interventi sempre aggiornati, sensibili e capaci di adattarsi ai bisogni mutevoli degli ospiti.

Un impatto reale, raccontato da chi lo vive

Il valore del progetto è misurato con cura, attraverso osservazioni quotidiane, valutazioni condivise con gli educatori, feedback degli operatori e dei familiari. I risultati sono tangibili:

  • Riduzione dello stress legato alla degenza
  • Maggiore attivazione emotiva e cognitiva
  • Stimolazione delle risorse residue attraverso la creatività
  • Miglioramento delle relazioni interpersonali

Ecco alcune delle testimonianze raccolte nelle strutture:

“La presenza dei clown è stata particolarmente efficace nei momenti di solitudine o agitazione.”
“Il laboratorio teatrale ha offerto distrazione e sostegno in situazioni personali difficili.”
“Anche gli ospiti più fragili hanno partecipato con interesse.”
“Aumentare la frequenza degli incontri sarebbe un grande valore aggiunto.”

Un sorriso che si espande

L’esperienza di Azione Anziani si è diffusa anche grazie al passaparola: sempre più RSA del territorio toscano hanno manifestato interesse ad attivare il servizio di Soccorso Clown. Un segno che l’approccio funziona, e soprattutto che risponde a un bisogno profondo: quello di sentirsi visti, ascoltati, valorizzati.

Azione Anziani non è solo un progetto: è una carezza gentile, un invito a ridere insieme, una risposta concreta e umana alla fragilità. E continuerà a farlo, fino a dicembre 2025.

Questo articolo è stato pubblicato in News e taggato su 14/07/2026 by .

Bilancio Sociale 2024 e nuovi traguardi 2025: ecco cosa abbiamo fatto insieme

Il nostro Bilancio Sociale 2024: trasparenza, visione e impegno

Siamo felici di condividere con voi il Bilancio Sociale 2024, uno strumento fondamentale per raccontare in modo chiaro, trasparente e completo chi siamo, cosa facciamo e dove vogliamo andare.

Redatto ai sensi dell’art. 14 del D.lgs. 117/2017, il Bilancio offre una panoramica approfondita su:

  • La storia di Soccorso Clown fino ad oggi
  • L’assetto istituzionale e i nostri principali interlocutori interni ed esterni, in particolare i beneficiari
  • Gli obiettivi futuri per il 2025 e 2026, pensati per rispondere alle nuove sfide e ai bisogni emergenti con attività e servizi innovativi
  • I nostri principali dati economici, con un focus sulla raccolta fondi, risorsa essenziale per sostenere le attività esistenti e svilupparne di nuove
  • Le testimonianze dei nostri soccorso clown, e di chi lavora, collabora e sogna insieme a noi

Obiettivi raggiunti nel 2025: nuovi traguardi per una realtà in crescita

Il 2025 è iniziato con due risultati straordinari, che rappresentano un importante passo avanti per tutta la nostra comunità:

Riconoscimento ufficiale della figura professionale dell’attore-clown in strutture ospedaliere e socio-assistenziali
Con il Decreto n. 5895 del 25/03/2025 della Regione Toscana, è stata approvata la figura di
“Tecnico della progettazione e realizzazione di interventi di clowning in strutture ospedaliere e socio-assistenziali, professionista dello spettacolo (Attore-clown).”
Un riconoscimento fondamentale per dare valore e dignità al nostro lavoro quotidiano.

Successo della campagna “Act-Able 2.0 – Tutti sul palco, un palco per tutti
Grazie al sostegno di tantissime persone generose, abbiamo raccolto 21.220 €, superando ogni aspettativa!

Un enorme GRAZIE a tutte e tutti voi che avete creduto in questo progetto, sostenendolo con entusiasmo e cuore. È anche grazie a voi se tanti ragazzi e ragazze potranno vivere un’esperienza unica e trasformativa.

I fondi raccolti ci permetteranno di:

  • Proseguire con i laboratori teatrali inclusivi a Campi Bisenzio, dove giovani di ogni provenienza possono esprimersi liberamente
  • Realizzare lo spettacolo finale a maggio 2026, su un palco dove ogni partecipante potrà emozionarsi, brillare e sentirsi parte di qualcosa di speciale
  • Anche i nostri ragazzi ringraziano con il cuore: sono entusiasti di tornare in scena, per crescere, divertirsi, esprimersi e sorprendere ancora.

La campagna “Act-Able 2.0” è nata all’interno del bando Social Innovation Jam, promossa e sostenuta da Fondazione CR Firenze e Siamo solidali, in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Grazie al contributo della Fondazione CR Firenze, il traguardo dei 10.000 € è stato raddoppiato!

Act-Able 2.0 -Tutti sul palco un palco per tutti!

Il teatro che abbatte le barriere, emoziona e trasforma

La campagna è realizzata da Soccorso Clown e sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno dell’iniziativa Social Innovation Jam, promossa da Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Il progetto di teatro inclusivo Act-Able 2.0 ha come testimonial l’attrice Daniela Morozzi e ha ottenuto il patrocinio del Comune di Campi Bisenzio ed il supporto di Spazio Reale Group, CUI Ragazzi del Sole, Teatrodante Carlo Monni, Banda Albereta, 4hands4gourmet e della Parrocchia di Santa Maria a Campi.

Firenze, 20 marzo 2025 — Parte da Campi Bisenzio una nuova ed entusiasmante avventura di inclusione e creatività: è ufficialmente online su https://actable.sijam.it/it/ la campagna di raccolta fondi per “ACT-ABLE 2.0”, il progetto teatrale inclusivo promosso da Soccorso Clown per dare voce e spazio ai ragazzi con disabilità motoria e cognitiva.

La raccolta fondi è nata grazie al bando Social Innovation Jam di Fondazione CR Firenze che ha facilitato l’incontro dell’Associazione Soccorso Clown con due giovani professionisti per l’ideazione di un progetto di innovazione sociale. Il percorso ha previsto, poi, l’accompagnamento alla progettazione della campagna di raccolta fondi, in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd. Sempre Fondazione CR Firenze si impegna a raddoppiare ogni euro donato non appena verrà raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato, pari a 7.000 euro, moltiplicando così l’impatto di ogni singolo gesto di generosità che arriverà dai singoli sostenitori.

“Tutti sul palco, un palco per tutti!” Non è solo uno slogan: è la filosofia che anima questo percorso artistico ed educativo, nato nel 2020 grazie al sostegno del Programma Erasmus + e che oggi vuole crescere, raggiungendo sempre più giovani desiderosi di esprimersi e mettersi in gioco.

La campagna di raccolta fondi, attiva dal 20 marzo sulla piattaforma dedicata https://actable.sijam.it/it/ ha un obiettivo concreto: garantire la continuità dei laboratori teatrali settimanali del progetto, coprire le spese logistiche, supportare gli operatori professionisti e organizzare il tanto atteso spettacolo finale annuale con il gruppo Act-Able che si terrà nell’Auditorium di Spazio Reale a Campi Bisenzio, momento culminante di un viaggio fatto di impegno, emozione e creatività.

“Ogni giovane ha qualcosa di unico da raccontare e il teatro è il palcoscenico ideale per farlo – raccontano gli operatori di Soccorso Clown – Con ACT-ABLE 2.0, non solo diamo spazio all’espressione artistica, ma creiamo un ambiente accogliente dove la diversità diventa una forza e un valore condiviso. Il teatro è uno strumento potente che sviluppa la fiducia in sé stessi e negli altri, la capacità di collaborare e socializzare e tutte queste competenze aiutano coloro che si cimentano nei nostri laboratori a superare tante barriere espressive, offrendo un’occasione importante di crescita personale.”

Un aspetto particolarmente innovativo del progetto di quest’anno sarà la collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze, che valuterà l’impatto educativo e sociale dei laboratori, confermando l’importanza di queste attività per la crescita personale e l’apprendimento.

“Sostenere ACT-ABLE 2.0 significa non solo offrire opportunità concrete a ragazzi e ragazze con disabilità, ma contribuire ad una cultura dell’inclusione che celebra il talento e l’unicità di ciascuno – sottolineano i genitori dell’associazione Cui I Ragazzi del Sole, principale partner del progetto – Ci sono, infatti, molte difficoltà nel trovare iniziative strutturate che possano ospitare e valorizzare persone con disabilità di varia natura e sono poche le realtà del territorio che offrono ai ragazzi con disabilità motoria e/o cognitiva opportunità di questo tipo. Mancano spazi dedicati, operatori specializzati e un’attenzione adeguata alle loro esigenze uniche. …Eppure, questi giovani hanno moltissimo da comunicare!”

Testimonial del progetto, l’attrice Daniela Morozzi, che ha conosciuto il gruppo Act-Able rimanendo entusiasta dell’iniziativa

“Actable 2.0 è un progetto importante di laboratori teatrali inclusivi: il teatro inteso come possibilità per tutti di potersi esprimere e cercare i propri talenti. In questi piccoli spazi, tutti insieme, scopriamo qualcosa di noi stessi da offrire al mondo. Tutti hanno talento, bisogna solo trovare la condizione giusta per tirarlo fuori e farlo vivere insieme agli altri.”

Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze, spiega:

“Con Social Innovation Jam la Fondazione CR Firenze si è posta un duplice obiettivo. Da una parte quello di stimolare il Terzo Settore alla realizzazione di progetti innovativi, come ‘Act-Able 2.0’ di Soccorso Clown, che sappiano cogliere le esistenze della comunità locale sfruttando lo strumento di partecipazione collettiva offerto dalle piattaforme di crowdfunding. Dall’altro quello di generare un proficuo incontro con le giovani generazioni che possono così allenare le proprie capacità e avvicinarsi al mondo dell’associazionismo. Facciamo il nostro in bocca al lupo per la campagna in partenza: invitiamo i cittadini a condividere con noi questo nobile scopo perché insieme possiamo andare lontano”.

Anche Spazio Reale, già capofila del progetto Erasmus+ nel 2020, è fra i partner di Act-Able 2.0 e sostiene l’iniziativa mettendo a disposizione il proprio Auditorium per lo spettacolo finale.

“Abbiamo visto questo gruppo bellissimo formarsi e crescere e siamo oggi più che mai intenzionati a sostenerlo nel suo percorso – spiega Elisabetta Carullo DG di Spazio Reale Group – ci piacerebbe che i laboratori diventassero nel tempo un luogo permanente di formazione, uno spazio di espressione e condivisione dove tanti bambini e ragazzi con disabilità possano sperimentare e crescere con le arti performative. La buona riuscita di questa campagna è già un primo passo per realizzare questo sogno”.

Il progetto ha ottenuto, quest’anno, il patrocinio del Comune di Campi Bisenzio. Altri partner che hanno già dato il proprio sostegno a questa campagna sono l’azienda 4hands4gourmet che ha messo a disposizione alcune ricompense per i donatori, il Teatrodante Carlo Monni, che ospiterà la raccolta fondi con alcuni banchini durante le serate degli spettacoli in cartellone, la Banda Albereta che il 12 aprile organizzerà una cena al Circolo Culturale Arci Rinascita di Campi Bisenzio e la Parrocchia di Santa Maria a Campi che sabato 29 marzo 2025 alle ore 19.30 ospiterà uno spettacolo realizzato dagli attori del percorso Act-Able, in cui si potrà vedere coi i propri occhi una parte del lavoro fatto e conoscere di persona i protagonisti di questa iniziativa. Inoltre domenica 30 marzo alle ore 10.30 al Garage P Studio a Firenze sarà possibile partecipare allo spettacolo Fiabe Toscane 2, un divertente spettacolo di narrazione che mette in contatto tutta la famiglia con le fiabe della tradizione toscana. Tutti gli eventi saranno ad offerta libera e sosterranno la campagna di raccolta fondi.

Per prenotazioni: info@soccorsoclown.it.

Donare è molto semplice:

Dal 20 marzo 2025 è possibile supportare il progetto con carta di credito o Paypal al link:
https://actable.sijam.it/it/
selezionando una ricompensa fra quelle disponibili oppure facendo una donazione libera.

In alternativa si può anche contribuire con:
bonifico bancario intestato a Soccorso Clown società Cooperativa Sociale impresa sociale E.T.S. sull’IBAN IT85L0200838181000103201620 inserendo la causale “donazione liberale per Act-Able”. Tutte le donazioni tracciate sono fiscalmente detraibili e/o deducibili.

Soccorso Clown

Lavora per portare magia e sorrisi a bambini e anziani ricoverati. Professionisti dell’Arte del Teatro e del Circo per la salute e affiancano regolarmente lo staff ospedaliero con grande passione e professionalità, agevolando le terapie, rendendole più efficaci e brevi e contribuendo così significativamente al traguardo della guarigione dei bambini. Spesso realizzano interventi specializzati per i lungodegenti, facendo particolare attenzione anche ai diversi componenti della famiglia del malato, favorendo le relazioni tra il bambino e il genitore e tra questi e la struttura ospedaliera. Con il progetto Act-Able stanno portando sorrisi anche a persone con disabilità differenti che, insieme, crescono, si divertono e rafforzano le proprie capacità personali e di interazione sociale.

Contatti stampa:
Francesca Coppini
+39 347 0802734
ufficiostampa@spazioreale.it
info@soccorsoclown.it

Cinque campagne di crowdfunding dall’incontro di altrettante associazioni con giovani professionisti per progetti innovativi 

Saranno lanciate da fine febbraio e durante tutta la primavera frutto del progetto Social Innovation Jam 6 di Fondazione CR Firenze. Le realtà coinvolte sono: Vitamina M, Nuova Aurora, Foà Formazione Attori, Soccorso Clown e Belle Parole

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Dai baboratori per ragazzi con disabilità fisiche e intellettive alla pièce teatrale per dar voce ai migranti. Sono cinque in totale le campagne di crowdfunding nate dall’incontro di altrettante associazioni del terzo settore e i giovani under 35 selezionati per partecipare alla sesta edizione di Social Innovation Jam. Il progetto di Fondazione CR Firenze all’interno di Siamosolidali mira alla reciproca contaminazione fra nuove generazioni e associazionismo per dar vita a progetti innovativi. Ciascuna campagna di crowdfunding al raggiungimento del 50% del budget riceverà un raddoppio della cifra da parte di Fondazione CR Firenze da un minimo di 7mila euro per un massimo di 10mila euro.

“Nel corso degli anni – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – sono stati oltre 80 i giovani motivati che si sono messi in gioco per questa iniziativa. Il loro coinvolgimento ha arricchito il mondo del terzo settore di nuovi stimoli che ha saputo cogliere questa opportunità di crescita e cambiamento. Ci auguriamo che queste campagne possano ora trovare l’interesse e il coinvolgimento delle loro comunità di riferimento”. 

Le associazioni che hanno partecipato al percorso sono Vitamina M, Nuova Aurora, Foà Formazione Attori, Soccorso Clown e Belle Parole. Ciascuna è stata affiancata da due giovani professionisti under 35 esperti in comunicazione, fundraising, progettisti, videomaker ma anche studiosi e appassionati di giurisprudenza. Da ottobre ad oggi i team hanno svolto un percorso formativo gratuito di design thinking e crowdfunding e partecipato a un accompagnamento personalizzato finalizzato alla costruzione delle campagne di raccolta fondi. 

La prima campagna che sarà lanciata a fine febbraio è dell’associazione Nuova Aurora con il progetto “Crazy Talent- un talento per tutti” che punta a trovare fondi per realizzare laboratori di pittura, musica, poesia e teatro e attività sportive per ragazzi che frequentano i Centri Diurni di Salute Mentale del territorio, con un evento finale di restituzione aperto alla comunità. Si tratta di strumenti che vanno oltre la terapia farmacologica e favoriscono il processo di recovery. 

A marzo invece saranno lanciate le campagne di crowdfunding di Vitamina M, Belle Parole e Soccorso Clown. Grazie ai fondi che saranno raccolti il festival musicale “RockUnMonte” di Vitamina M a Montespertoli farà “più rumore”: verrà implementato attraverso nuovi workshop e talk tematici dedicati al tema dell’inclusione multiculturale.  Il progetto “Casse del Popolo“, pensato da Belle Parole APS, mira a creare dei laboratori finalizzati a messa in funzione di un impianto audio polifunzionale con il coinvolgimento di persone migranti. L’impianto sarà poi messo a disposizione della comunità per realizzare eventi culturali e sociali in città. Con il progetto “Act-Able 2.0 -tutti sul palco, un palco per tutti” l’associazione Soccorso Clown promuoverà laboratori teatrali per ragazzi e ragazze con differenti disabilità e difficoltà come strumento potente per sviluppare la fiducia in sé stessi e negli altri, la capacità di collaborare e socializzare, superare le barriere espressive ed offrire un’occasione importante di crescita personale. 

Infine, sempre il teatro è al centro dell’ultimo progetto “La Voce degli Altri” di Foà Formazione Attori; grazie al budget raccolto sarà possibile realizzare un’opera teatrale che racconterà le storie vissute da un gruppo di migranti di Calenzano ed un documentario per favorire l’integrazione.

Federica Sanna
Coordinatrice Ufficio Comunicazione di Fondazione CR Firenze
Via Bufalini, 6 Firenze    Tel. + 39 055 5384.501 – Mobile +39 337 1158024   

Re Stelvio Mapey 2024

“Con la gara ciclistica e podistica Re Stelvio Mapey di domenica 14 luglio, Soccorso Clown torna sulla cima del Passo dello Stelvio, a 2760 metri di quota.”

“Grazie alla disponibilità dell’azienda Mapey e alla preziosa collaborazione dell’Unione Sportiva Bormiese, nelle persone di Mario Zangrando, Andrea Maiolani e dei tanti amici volontari che credono nell’operato dell’associazione. Una Re Stelvio Mapei 2024 che entra nella storia, perché per la prima volta viene abbattuto il muro dei 60 minuti con l’impresa di Mattia Gaffuri, il ciclista della Swatt Club, con un tempo di (0:59:27). Ciclisti, podisti,  in totale circa 2600 partecipanti; tra questi, l’Italia dello short track,  maschile e femminile, che ha schierato i suoi campioni junior e senior, nonché la nazionale cinese di short track; tutti si sono cimentati sui tornanti del mitico Stelvio. Una Re Stelvio Mapei anche solidale; infatti, la famiglia Squinzi, con sensibilità e grande attenzione al sociale, ha voluto coinvolgere l’associazione benefica Soccorso Clown, devolvendo una somma (stabilita in 1 € per ogni iscritto alla manifestazione) per i progetti e le attività legati alla clownterapia ospedaliera a favore dei bambini ammalati. Festa grande alla Palafitta del Pentagono di Bormio, dove Soccorso Clown è stato presente, prima e durante la gara, con il suo banchetto informativo, a interagire con i numerosi partecipanti e a raccogliere consensi e sovvenzioni per portare avanti il progetto di sostegno dei clown ospedalieri – professionisti preparati in ambito sanitario e dello spettacolo, che affiancano medici e infermieri – ai bambini della Casa Pediatrica, reparto ‘specializzato dedicato’, all’interno dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano. Yury Olshansky, direttore generale di Soccorso Clown, primo servizio di clown ospedalieri in Italia, chiamato sul podio dagli organizzatori nel momento delle premiazioni, ha potuto fare sentire la voce della associazione, ringraziando tutti dal profondo del cuore per l’opportunità data quest’anno, e ricordando il desiderio di tornare a organizzare la Stelvio Challenge, gara ciclistica amatoriale solidale, interrotta nel 2020,  dopo 12 anni di successi.”

Roberta Cervi

Bilancio Sociale 2023

Pubblichiamo quest’anno il nostro Bilancio Sociale riferito al 2023 con l’obiettivo di comunicare in modo il più possibile chiaro, trasparente e completo chi siamo e cosa facciamo.

Il presente Bilancio Sociale è stato predisposto ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo n. 117/2017.
  • Storia di Soccorso Clown fino ad oggi.
  • Assetto istituzionale, i suoi principali interlocutori interni ed esterni, in particolare i suoi beneficiari. 
  • Riferimento ai nuovi obiettivi per il 2024 e 2025, soprattutto in merito alle attività e ai servizi da sviluppare, per rispondere alle nuove sfide e ai nuovi bisogni. 
  • I nostri principali dati economici, con particolare riferimento all’area della raccolta fondi, che è essenziale per poter sostenere le attività e i servizi che attualmente offriamo ai nostri beneficiari, e per svilupparne tempestivamente di nuovi. 
  • I nostri soccorso clown, alcune storie e testimonianze di persone che ci conoscono e che collaborano con noi.
Questo articolo è stato pubblicato in News e taggato su 14/07/2026 by .

Missione “Soccorso Clown Ucraina”, si è conclusa la prima fase, una vittoria !

Si è appena conclusa la visita in Italia, organizzata dalla Tabletochki Charity Foundation Ucraina, per le due clown ospedaliere Marina Berdar e Olha Bulkina, in arte dottoressa “Lusya” e dottoressa “Boo”, in forza all’ ospedale pediatrico Ohmatdyt di Kyiv, formate dall’organizzazione italiana Soccorso Clown.

Lo scopo preciso della visita è stato proprio di collaborare con Soccorso Clown per la creazione, nel loro paese, della scuola Nazionale Ucraina dei Clown Ospedalieri, su modello di Soccorso Clown; questo, nonostante la situazione drammatica che l’Ucraina sta attraversando da ben 11 mesi. Unità di intenti, di intesa immediata e di condivisione degli obiettivi, tra Berdar e Bulkina, Yury Olshansky e Caterina Turi Bicocchi, fondatori e responsabili di Soccorso Clown; il lavoro scaturito è stato un  piano formativo proposto dal Soccorso Clown e da questi tagliato su misura per l’emergenza e le necessità dell’Ucraina. Le colleghe, nonché allieve ucraine, in vista della possibile e auspicata collaborazione, hanno avuto l’opportunità di osservare come i clown ospedalieri di Soccorso Clown operano, visitando alcuni degli ospedali dove l’organizzazione è presente, ed anche fare visita a Spazio Reale Group, importante struttura di formazione toscana, a Campi Bisenzio vicino a Firenze, partner di Soccorso Clown per vari progetti Europei di Erasmus+. E’ stato proprio qui, che, simbolicamente, i fondatori di Soccorso Clown hanno consegnato alle clown ospedaliere ucraine alcuni camici bianchi, che portano sulla schiena la scritta Soccorso Clown, cui verrà aggiunta, la stessa dicitura in lingua ucraina; camici da consegnare ad altri clown ospedalieri, che prestano servizio negli ospedali dell’Ucraina, e che hanno partecipato alla formazione di Soccorso Clown nel 2021.

La seconda fase della missione, sempre frutto della collaborazione tra Soccorso Clown e le clown ospedaliere ucraine, prevederà la creazione della Federazione Ucraina di Organizzazioni di Clown Ospedalieri sempre a Kyiv; infine, è stata presa in considerazione da tutti la possibilità di collaborare all’evento solidale Stelvio Challenge, previsto in giugno a Bormio, Alta Valtellina, cui potrebbero partecipare alcuni ciclisti ucraini, amatoriali e non. Il soggiorno in Italia delle due  clown ospedaliere ucraine, contraddistinto da una grande accoglienza, è stato intenso e proficuo, ricco di emozioni e intese, in un certo senso storico, visti i criteri degli accordi siglati. Marina Berdar e Olha Bulkina  portano a casa un bagaglio di esperienze umane, propositive, che daranno frutti. Riportiamo le loro parole.

“Durante la settimana in Italia abbiamo incontrato molte persone meravigliose; è stato molto bello e importante per noi che tutti siano così preoccupati e solidali con il popolo ucraino, che da 11 mesi resiste all’aggressione militare russa. Gli amministratori e il personale ineccepibile dell’Unità Volontariato e della Direzione Sanitaria dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, il Meyer di Firenze e della struttura formativa Spazio Reale Group, nelle persone delle dottoresse Olivia Salimbeni ed Elisabetta Carullo, ci hanno abbracciato e detto “siamo con voi, siamo lì per voi”: questo è molto prezioso! Un ringraziamento a Roberta Cervi, dell’ufficio stampa di Soccorso Clown e alla Funzione Comunicazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e a Maria Baiada della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Anna Meyer. È stata una benedizione speciale, continuano Berdar e Bulkina, avere avuto l’opportunità di incontrare e osservare i soccorso clown in azione negli ospedali pediatrici: dottor Questo, dottoressa Vitamina e dottor Oblò, sono meravigliosi, così aperti, divertenti e genuini, con i bambini e tra di loro! Grazie mille a Caterina Turi di Soccorso Clown per l’organizzazione di questo viaggio e per l’accoglienza così calorosa. Vladimir e Yury Olshansky, un ringraziamento speciale a voi, per il vostro insegnamento artistico, il vostro sostegno umano e tutto ciò che fate per noi, e da tutto questo tempo! Torniamo a casa felici e ispirate a lavorare ancora di più e a sviluppare la migliore professione in Ucraina, per noi la “clownerie ospedaliera”.

Roberta Cervi

Ufficio Stampa Soccorso Clown