Progetto C.L.E.S. – Comunicato Stampa

Progetto vincitore del bando โ€˜Nessuno esclusoโ€™ promosso e sostenuto dalla Fondazione CR Firenze e da Fondazione il Cuore si scioglie onlus

รˆ partito il progetto C.L.E.S. (Creativitร  – Lingua – Educazione – Socialitร ) con numerose iniziative che dureranno fino al prossimo ottobre.

Si chiama C.L.E.S. (Creativitร  – Lingua – Educazione – Socialitร ), il progetto realizzato dalla โ€œComunitร  Antoniano di Poggio Gherardoโ€, vincitore del Bando Nessuno Escluso promosso e sostenuto da Fondazione CR Firenze e Fondazione il Cuore si scioglie, con il patrocinio del Comune di Firenze. Il progetto รจ rivolto ai 14 minori, dai 15 ai 18 anni, ospitati dalla Comunitร  Antoniano di Poggio Gherardo, che รจ una comunitร  a dimensione familiare che ospita ragazzi di sesso maschile inseriti dai servizi sociali del Comune di Firenze. Il partenariato del progetto รจ composto da: Comunitร  Antoniano di Poggio Gherardo (coordinatrice); Soccorso Clown (laboratori di arti circensi e teatrali); LabCom (valutazione di impatto); LiMo (facilitazione linguistica); Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia (attivitร  di ricerca sulla relazione educativa).

Nel progetto sono stati scelti strumenti adatti alla comunicazione con i giovani. Innanzitutto, si terranno laboratori di giocheleria circense che verranno organizzati da Soccorso Clown, ancora laboratori teatrali e laboratori di facilitazione linguistica, durante i quali lโ€™apprendimento della lingua sarร  finalizzata ai laboratori stessi. Lโ€™obiettivo principale di questa iniziativa รจ quello di sviluppare lโ€™autostima dei ragazzi e il senso di appartenenza incrementando i loro legami sociali, la qualitร  della convivenza, della relazione ed il rapporto con il territorio.  A giugno, in occasione della festa di San Giovanni, รจ previsto inoltre uno spettacolo finale aperto alla cittadinanza. C.l.e.s. terminerร  nel mese di ottobre, e sarร  previsto un seminario finale presso il Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia.


Con il contributo di:


Con il patrocinio di:


Per contatti:
Marco Sabadini +39 329 3546732
Caterina Turi +39 339 285 3434
progetto.cles@gmail.com


Alcune foto delle attivitร  del progetto:

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Il Clown dentro di Te

9 e 10 marzo 2019
Dalle ore 11 alle ore 18

Circolo il Progresso
via Vittorio Emanuele n 135, Firenze

Alla scoperta della creativitร  che รจ in noi

Laboratorio intensivo condotto da

Vladimir Olshansky

Programma

  • Scoprire le sorgenti della creativitร 
  •  Ego
  • I 4 centri del corpo umano
  • Origine della improvvisazione e il suo utilizzo
  • Uso dellโ€™impulso
  • Uso della commedia fisica: il linguaggio del corpo e le emozioni

Informazioni generali

2 incontri per un totale di 12 ore
Minimo 10 persone
Costo: 120 euro

Iscrizioni entro il 28 febbraio 2019
mail formazione@soccorsoclown.it
cell. 3392853434

Vladimir Olshansky

laureato alla Scuola Nazionale del Circo e Teatro di Varietร  di Mosca,

Guest Artist Clown del Cirque du Soleil.

Ruolo principale in โ€œSlava Snow Showโ€ di Slava POLUNIN Direttore Artistico di Soccorso Clown

Stelvio Challenge 2018: il comunicato stampa

Stelvio Challenge 2018: il comunicato stampa

Va oltre ogni aspettativa e permette di raccogliere piรน di 23 mila euro lโ€™edizione 2018 di Stelvio Challenge la gara ciclistica di beneficenza che regala sorrisi ai bambini ospedalizzati, svoltasi venerdรฌ 29 giugno sui tornanti della montagna del Passo Stelvio (2760 metri di altitudine) in alta Valtellina al confine tra Bormio e la Val Mustair in provincia di Bolzano, organizzata dalla Onlus Soccorso Clown S.C.S. (il primo servizio di clown ospedaliero presente da 20 anni in Italia) e la sorella olandese Fondazione Pim che, per potenziare il progetto Clinic Clown, dieci anni fa ideรฒ questo evento di livello internazionale. Lโ€™importo verrร  devoluto a supporto dei clown ospedalieri professionisti che potranno intensificare il loro lavoro a fianco degli operatori sanitari presso lโ€™Ospedale Pediatrico Bambin Gesรน e del Policlinico Umberto I, entrambi di Roma. La rete del dono questโ€™anno si rafforza ancora di piรน, grazie ad una serie di collaboratori sensibili che hanno dato vita ad un evento importante che ha registrato la partecipazione di 150 tra ciclisti e maratoneti tra olandesi e italiani, che partiti dalla piazza del Kuerc a Bormio dopo il saluto dellโ€™assessore Roberto Spechenhauser, scortati dalla macchina della Polizia Locale guidata dal Comandante Morena Vitalini e dallโ€™ambulanza della Misericordia di Prato, in perfette condizioni atmosferiche hanno affrontato con un entusiasmo fuori dal comune la salita allo Stelvio.

Stelvio Challenge 2018 e Luca Panichi

La vera protagonista รจ stata la solidarietร ; lโ€™atleta piรน esemplare Luca Panichi, 47 anni di Curciano (Perugia) ex campione di ciclismo che ha sfidato per la quinta volta di fila 12 tornanti della Cima Coppi con la sola forza delle braccia sulla sua carrozzina, impiegando cinque ore e 30 minuti, scortato da volontari e clown terapeuti tra cui Daria e Daniele. Luca dice che avrebbe potuto metterci un ora in meno se avesse studiato una alimentazione piรน adeguata allo sforzo… โ€œSono lโ€™ambasciatore del sorriso โ€“ dichiara โ€“ Per me รจ stata a importante la mia inclusione in questo contesto di sfida benefica a fianco di Soccorso Clown di cui sostengo i principi, in cui ho potuto mostrare come il limite, piรน in generale un handicap o una malattia, sia un punto su cui lavorare e che si puรฒ superare con tanta forza di volontร , per essere di nuovo protagonisti della propria vita e con la propria identitร . Nonostante sia rimasto senza energie, ho gestito la crisi per arrivare fino in cima โ€“ afferma col suo sorriso disarmante, annunciando di aver aperto sulla sua pagina facebook una sezione apposita per estendere la rete del dono di Soccorso Clown – Eโ€™ stato bellissimo condividere lโ€™impresa con tante persone che si fermavano senza commiserazione. Mi auguro che questa attivitร  diffusa di sport con il valore aggiunto dello scopo benefico prefissato da Soccorso Clown e Fondazione Pim riesca ogni anno sempre di piรน a coinvolgere persone e a fornire strumenti per alleviare le sofferenze dei bambini che soffronoโ€. Sono stati tanti gli amici e i sostenitori che si sono radunati attorno alla Stelvio Challenge di questโ€™anno, a cominciare dalla cittadina di Bormio, da MSD, EcorNaturasi, la Banca Popolare di Sondrio, lโ€™Unione Sportiva Bormio, lโ€™Associazione I Reparti, il Negozio della Latteria di Bormio, il Parco Nazionale dello Stelvio, il Lions Club Bormio, Bormio Terme, Arciconfraternita la Misericordia di Prato. La soddisfazione di aver regalato cosรฌ tanti sorrisi ai bimbi ospedalizzati la si legge nei volti di Yury Olshansky fratello di Vladimir, con il quale nel 1995 insieme al suo braccio destro Caterina Turi Bicocchi fondรฒ Soccorso Clown in Italia ispirandosi allโ€™Unitร  Sanitaria di Clown – Clown Care Unit – di Big Apple Circus a New York, dal collega olandese Ton van der Veer fondatore di Pim Foundation che 10 anni fa decise di coinvolgere Soccorso Clown nellโ€™evento Stelvio Challenge per sostenere Clinic Clown. โ€œIn Olanda noi operiamo in tutti gli ospedali – dice Ton โ€“ Il nostro intento รจ quello di poter aiutare il piรน possibile Soccorso Clown a crescere in Italiaโ€œ. Aggiunge Yury: โ€œRiproporremo il nostro progetto di Health Care Clown alle strutture ospedaliere ed alle Case di Riposo della Provincia di Sondrio, con cui abbiamo fatto una esperienza due anni fa, cosรฌ da interagire ancora meglio con un territorio cosรฌ ospitale che possa individuare nella nostra proposta una nuova professione che crei sbocchi occupazionali per tanti giovani del postoโ€.

Se anche tu lettore vorrai sostenere i progetti di Soccorso Clown e potere decidere la forma migliore per dare il tuo contributo, puoi consultare il sito www.soccorsoclown.it

“Clown-Therapy” Seminario per infermieri

Quella di quest’anno รจ stata la 5 edizione del Seminario “Clown-Therapy”, ideato dal nostro Direttore Yury Olshansky per gli studenti del Master in Infermieristica Pediatrica dellโ€™Universitร  degli studi di Firenze. Come ogni anno abbiamo condiviso con gli studenti alcune delle nostre tecniche di lavoro, ma ci siamo anche molto divertiti!ย 
Questo articolo รจ stato pubblicato in News il 15/07/2026 da .

AILO sostiene Soccorso Clown

Firenze, 18 ottobre 2017 โ€“ Nel pomeriggio di mercoledรฌ, la piccola grande sede di Soccorso Clown Onlus ha ospitato con piacere una delegazione dellโ€™AILO, American International League of Florence, onlus che dal 1975 lavora a sostegno delle realtร  sociali del territorio fiorentino.

 

 

Judy Roselli-Cecconi, Jocelyn Fitzgerald e Maria Teresa Medri sono state accolte dai Soccorso-Clown che ogni giorno lavorano in ospedale e dal Dott. Bobo (Vladimir Olshansky) e Caterina Turi, fondatori di Soccorso Clown Onlus, per ringraziarle dellโ€™importante contributo destinato. Non รจ la prima volta che AILO sostiene Soccorso Clown: nel corso degli ultimi anni, lโ€™American International League of Florence รจ stata in piรน occasioni al fianco della nostra missione in ospedale e continua a credere fortemente nel lavoro che facciamo ogni giorno per i bambini ricoverati, arrivando a diventare uno dei nostri partner storici.

A inizio 2017 AILO ha destinato un importante contributo a Soccorso Clown Onlus; la donazione รจ stata usata per lโ€™acquisto di materiali necessari alla quotidiana attivitร  dei Clown in corsia, in particolare nuovi camici personalizzati per tutti i Clown operativi in Toscana, strumenti musicali da portare in ospedale, ma anche trucchi, spugnette e pennelli, tutto il necessario per le attivitร  di truccabimbi che spesso vengono fatte in occasione delle animazioni dei Clown.

Tutti i materiali acquistati grazie a AILO sono stati mostrati mercoledรฌ e la neo Presidente Judy Roselli-Cecconi e lโ€™ex Presidente Jocelyn Fitzgerald ha consegnato personalmente i camici nuovi ai clown presenti in sede: Dott. Bobo, Dott. Fresco, Dott.ssa Molletta, Dott. Oblรฒ e Dott.ssa Amelia.

 

Cogliamo lโ€™occasione per ricordare e invitare tutti al prossimo Christmas Bazaar di AILO, la tradizionale fiera di beneficenza natalizia con cui la onlus ogni anno raccoglie fondi da distribuire ai progetti considerati piรน incisivi in termini di impatto sociale.

Ingresso libero, il Christmas Bazaar รจ il posto ideale dove fare ottimi acquisti prima di Natale e sostenere allo stesso tempo unโ€™importante realtร  come AILO.

 

Lโ€™appuntamento รจ per sabato 2 e domenica 3 dicembre (15,30-19 il sabato, 10,30-19 la domenica) al Convitto della Calza, in Piazza della Calza 6 (vicino Porta Romana). Domenica all’ora di pranzo potrete trovare anche un nostro Soccorso-Clown, non mancate!

“Un sorriso per gli anziani” al Gemelli di Roma

GESTIONE DELLE DEMENZEย AL POLICLINICO GEMELLI “UN SORRISO PER GLI ANZIANI”ย PER AIUTARE I PAZIENTI AD INCRINARE IL MURO DELLO SMARRIMENTO.

UNA โ€˜TERAPIAโ€™ SPONTANEA MA NON IMPROVVISATAย DOVE LE MEDICINE SI CHIAMANO EMOZIONI E SENTIMENTI. FONDAMENTALI I โ€˜DOSAGGIโ€™ AFFINCHร‰ LE PERSONE SI SENTANOย ACCOLTE E CONFORTATE.

I MEDICI VOLONTARI DI โ€˜SORRISI GEMELLIโ€™ย AL FIANCO DEI PROFESSIONISTI DELLA CLOWNTERAPIA DI SOCCORSO CLOWN: UN PERCORSO CONDIVISO PER PARLARE ALLE PERSONEย ANCHE SENZA USARE LE PAROLEย E COMPRENDERE MEGLIO I BISOGNI DEI PAZIENTI.

Un sorriso per incrinare il muro della solitudine, della paura e del disorientamento che lโ€™insorgere di diverse forme di demenza innalza intorno alle persone anziane. Ma a volte, per โ€˜ingannareโ€™ questo nemico cosรฌ crudele, basta una canzone, una carezza, un naso rosso, un gioco di prestigio. Basta la magia della comunicazione non verbale -fatta di emozioni, di sentimenti, di parole non dette- ย per riportare al centro quella persona che la malattia cerca di nascondere, di sfumare, quasi di cancellare. Lo sanno bene i clown con i loro vestiti improbabili, con la malinconia che sanno trasformare in allegria, con la capacitร  di parlare senza necessariamente usare le parole. E lo sanno bene i medici e gli infermieri, consapevoli dellโ€™importanza di coniugare un approccio clinico e uno piรน squisitamenteย umano. Eโ€™ proprio per questo che medici e clown siย sono messi in gioco, facendo incontrare e dialogare leย proprie rispettive professionalitร  nel progetto โ€œUn sorriso per gli anzianiโ€,ย realizzato grazie al contributo non condizionato di MSD Italia, per regalare un sorriso alle persone che vivono quotidianamente a contatto con la demenza (malati e caregiver), ma anche perย contribuire adย aumentare il livello di consapevolezza sociale nei confronti di una patologia cosรฌ importante e che ancora oggi viene spesso sottovalutata. Un progetto che รจ diventato anche un video dove la forza della terapia del sorriso emerge da ogni piccolo dettaglio e che si puรฒ vedere sul canale YouTube di Soccorso Clown.

La demenza (di cui lโ€™Alzheimer รจ la causa piรน comune – 50-60% di tutti i casi), solo in Italia colpisce 1.241.000 persone e comporta lโ€™alterazione progressiva di alcune funzioni (memoria, pensiero, ragionamento, linguaggio, orientamento), interferendo con le normali attivitร  quotidiane e determinando un progressivo deterioramento della personalitร  e della vita di relazione.

Tuttavia, รจ importante tenere a mente che chi รจ affetto da demenza รจ una persona prima di essere un malato. Proprio a partire daย  questo presupposto, la โ€˜terapia del sorrisoโ€™ รจ entrata a far parte del โ€˜protocolloโ€™ di alcuni reparti del Centro di Medicina dellโ€™Invecchiamento (CEMI) del Policlinico Universitario A.Gemelli di Roma, come spiega il geriatra Professor Francesco Landi, Direttore della UOC di Riabilitazione e Medicina Fisica: ยซUn sorriso puรฒ fare molto per i pazienti con Alzheimer o con qualunque altra forma di demenzaย  perchรฉ aiuta a rilassarsi, a recuperare quel rapporto umano che spesso la malattia tende a cancellare. La โ€˜clownterapiaโ€™ nasce per i bambini e la sfida con gli anziani รจ ancora piรน difficile: perchรฉ spesso sono diffidenti, impauriti, disorientati persino meno disposti alla risata. Bisogna saper dosare lโ€™intervento affinchรฉ si sentano coinvolti e confortati. Ma รจ indubbio che la terapia del sorriso รจ da considerarsi una terapia non farmacologica in grado di alleviare alcuni sintomi. E aiutare il paziente a recuperare dei punti di riferimento, sentirsi โ€˜vivoโ€™, โ€˜attivoโ€™. Eโ€™ un beneficio sensoriale e uno stimolo positivo. Ovviamente il tutto va saputo dosare: per questo i volontari di โ€˜Sorrisi Gemelli Onlusโ€™, che sono studenti e specializzandi della Facoltร  di Medicina e Chirurgia dellโ€™Universitร  Cattolica, sono stati felici di aver avuto lโ€™opportunitร  di apprendere le tecniche professionali di Soccorso Clown. Perchรฉ non basta mettersi un naso rosso per saper aiutare un pazienteยป.

Un sorriso stimola, attraverso dei meccanismi biologici, lโ€™emotivitร , la capacitร  di socializzare e aiuta a rilassarsi. Un sorriso aiuta il paziente ma anche chi lo assiste. Spesso il caregiver รจ altamente stressato, altre volte vive con frustrazione il senso di impossibilitร  a comunicare con il parente che si sente ormai perso.

ยซTutto inizia bussando alla porta e chiedendo permesso โ€“ spiega Yury Olshansky fondatore di Soccorso Clown Onlus insieme a Caterina Turi e Vladimir Olshansky โ€“ perchรฉ il rispetto รจ al primo posto, sempre. Soprattutto nel caso di un paziente fragile come un anziano con demenza. E poi รจ improvvisazione sul momento, perchรฉ le persone non sono tutte uguali, non reagiscono tutte allo stesso modo e bisogna saper toccare le giuste corde del cuore, portando, con competenza e professionalitร ,ย nelle corsie degli ospedali lโ€™arte della gioiaยป.

ยซIl linguaggio non verbale con questi pazienti รจ una lezione fondamentale da imparare, per noi operatori ma anche per i parenti โ€“ continua Rossella Liperoti dell’Unitร  Valutativa Alzheimer del Policlinico Gemelli โ€“ perchรฉ spesso si dimentica che non ci riconoscono, che sono smarriti, spaventati. Lโ€™esperienza di chi fa clownterapia con professionalitร  รจ stata messa al servizio dei pazienti, ma anche di noi medici e dei familiari. Perchรฉ questo tipo di comunicazione non verbale raggiunge corde altrimenti impossibili da toccare. E ci mette tutti nelle condizioni di poter al meglio assistere lโ€™anziano con demenzaยป.

Oggi sono circa 50 milioni le persone affette da una forma di demenza in tutto il mondo, e ogni 3 secondi si registra un nuovo caso. Proprio quest’anno l’OMS – a testimonianza della rilevanza socio-sanitaria ed economica della malattia – ha adottato il Piano Globale di Azione sulla Risposta di Salute Pubblica alla Demenza 2017-2025, che invita i Governi a raggiungere precisi obiettivi sul fronte di una maggiore consapevolezza della demenza, della riduzione dei rischi, della diagnosi e dell’assistenza, del supporto ai famigliari, ai caregiver, della ricerca.

ยซPromuovere iniziative di sensibilizzazione perย elevare il livello di attenzione alle demenze costituisce un imprescindibile imperativo etico e di responsabilitร  sociale โ€“ sottolinea Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia. MSD, da oltre dieci anni impegnata nella ricerca di potenziali nuovi approcci terapeutici in questa area, รจ stata felice e orgogliosa di sostenere un progetto che, attraverso lโ€™incontro di medici e clown professionisti, ha potuto regalare un sorriso a chi quotidianamente si trova a dover fare i conti con la demenza (malati e caregiver), fornendo inoltre alle Persone che ne sono affette un piccolo contributo al miglioramento della qualitร  dellโ€™assistenzaยป.

Questo articolo รจ stato pubblicato in Eventi, News il 15/07/2026 da .

Neve e sorrisi per lo Stelvio Challenge 2017

Nemmeno il freddo e la bufera di neve che hanno caratterizzato la salita verso il Passo dello Stelvio hanno potuto fermare la solidarietร  di oltre 150 ciclisti che in bici, MTB, a piedi, hanno dato vita ad una decima edizione da record della Stelvio Challenge 2017, la “sfida del sorriso'”svoltasi a Bormio il 30 giugno, con il patrocinio del Comune di Bormio e della Federazione Ciclistica Italiana e realizzata con il contributo di Bormio Terme, dellโ€™Unione Sportiva Bormiese, del Parco Nazionale dello Stelvio e con il sostegno di importanti sponsor, del calibro di MSD Italia e Naturasรฌ-Cuore Bio, e di partner tecnici come i Bagni di Bormio e il Florence By Bike.

L’evento ha permesso di raccogliere circa 25mila euro da investire nei progetto di clown terapia per i bambini ricoverati al Policlinico Umberto I di Roma.

La partenza dalla piazza del Kuerc di Bormio alle 8 di mattina del 30 giugno รฉ stata alquanto suggestiva e caratterizzata da un entusiasmo fuori dal comune, generato soprattutto dall’obbiettivo finale di cui tutti erano ben consapevoli: regalare sorrisi, perchรฉ la risata รฉ una specie di medicina, la piรน bella. Il benvenuto del sindaco Roberto Volpato in sella all’immancabile bicicletta, รฉ stato di buon auspicio. Con lui hanno regalato sorrisi e collaborazione Andrea Maiolani e i volontari dell’Unione Sportiva Bormiese e Morena Vitalini comandante della Polizia Locale. L’intero percorso di salita allo Stelvio della Stelvio Challenge era caratterizzato da tre punti di ristoro, su un totale di 23 km spalmati su 49 tornanti, con una pendenza del 7,1%, e ben monitorato da due auto per ogni evenienza e dagli uomini dell’ambulanza della Misericordia di Prato, sostenitrice immancabile della sfida.

Grazie alle iscrizioni dei partecipanti e alla raccolta sulla piattaforma Rete del Dono, Soccorso Clown potrร  crescere ancora e potenziare la rete di clown ospedalieri.

L’ispirazione della gara Stelvio Challenge, per i ciclisti e per Soccorso Clown รฉ stato l’atleta ‘eroe’ Luca Panichi, che ha percorso 12 km in 5 ore e 45 minuti, un tempo di tutto rispetto, con ritmo costante e grande entusiasmo sempre. Per lui a bordo della sua carrozzina monoscocca, le braccia sono le ruote. Panichi ha avuto una grande spinta interiore.

“Se hai un sogno puoi raggiungerlo. E’ stata un’edizione gratificante ancora di piรน viste le condizioni atmosferiche che hanno fatto apprezzare ai partecipanti la gara, anche per il gusto di metterci il meglio di se stessi; e questo รฉ il messaggio: quando si puรฒ fare qualcosa per gli altri spesso siamo ancora piรน bravi ad allargare la possibilitร  di condivisione unione e miglioramento delle condizioni di vita di chi soffre. L’importante รฉ credere nelle cose che si fanno con il giusto significato, allora quando tutti siamo protagonisti delle nostre passioni siamo vincenti a prescindere. Il senso di gratitudine della fatica l’ho percepito nei volti dei ciclisti che scendevano dallo Stelvio a vetta raggiunta, contenti di aver fatto la fatica. Soccorso Clown รฉ una realtร  che ti permette di vivere il senso dell’amicizia anche nella prospettiva di dono verso l’altro, cosa che ti gratifica, ti consente dentro una comunitร  di lasciare una traccia positiva utile per fare rete; il messaggio positivo di Soccorso Clown nella sua azione quotidiana รฉ fortissimo perchรฉ interviene su realtร  dove le difficoltร  sono amplificate, dove mancano le prospettive e gli orizzonti, e allora il valore della sua attivitร  assume maggiore rilevanza. Il mio messaggio per i giovani? Le fatiche e le situazioni di difficoltร  non sono mai un sacrificio ma fanno parte della vita, importante รฉ come le si affronta, quando prevale il senso della passione e la bellezza del farlo insieme agli altri.”

Alla festa della sera all’Hotel Nevada, con musica e premiazioni, c’erano tutti, anche i nostri Dottor Din Don e Dottoressa Molletta, straordinari protagonisti dello spettacolo del 29 giugno alle Terme di Bormio “La giornata degli Schiocchi”. Commenta Yury Olshansky nel ringraziare tutti i partecipanti.

“Bormio รฉ stata fantastica come sempre, la comunitร  intera ci ha dato totale appoggio; abbiamo trovato gente molto solidale. In questa decima edizione dello Stelvio Challenge siamo arrivati ancora piรน in alto dei 2760 m della Montagna dello Stelvio, insieme ce la possiamo sempre fare”.

L’appuntamento รจ all’edizione 2018, a venerdรฌ 29 giugno.

Per vedere le foto piรน belle dell’edizione, visita l’album sulla nostra pagina Facebook!

Soccorso Clown porta la magia in corsia anche grazie ad UniCredit

Grazie ai contributi raccolti con Carta Etica, la speciale carta di credito che, senza alcun costo aggiuntivo per il titolare, devolve il 2 per mille di ogni spesa effettuata per iniziative sociali

Nella nostra piccola grande sede si รจ svolta oggiย la cerimonia di consegna dei materiali funzionali alla nostra attivitร  che abbiamo acquistato con ilย contributo di UniCredit.

L’intervento di UniCredit รจ stato realizzato grazie ai fondi raccolti nel 2016 da UniCredit Card Flexia Carta Etica, la carta di credito flessibile che, senza alcun costo aggiuntivo per il cliente, permette di contribuire a iniziative solidali ad ogni utilizzo. Grazie al suo particolare meccanismo, una percentuale di ogni spesa effettuata con la carta (il 2 per 1000) va ad alimentare un fondo di beneficenza, il Fondo Carta Etica, che in oltre dieci anni ha permesso ad UniCredit di sostenere oltre 400 iniziative benefiche per un totale di 14 milioni di Euro.

 

La donazione di 5.000 euro ha contribuito all’acquisto di attrezzature tecnologiche (come computer, macchina fotografica e videoproiettore) e nuovi kit di magia e giocoleria che permetteranno ai Clown e allo staff di svolgere le loro attivitร  al meglio.

Unicredit

Alla cerimonia erano presenti la Direttrice Amministrativa e Fondatrice di Soccorso Clown Onlus, Caterina Turi, la responsabile della raccolta fondi, Ilaria Piras, il Vice Area Manager di UniCredit Ilaria Consigli, il ย direttore dellโ€™Agenzia UniCredit di Poggio a Caiano, Alessandro Vanni.

 

โ€œIn un momento di situazione economica difficile โ€“ spiega la Direttrice Caterinaย โ€“ in cui anche le cooperative che operano nel terzo settore hanno difficoltร  nel reperire fondi, beneficiare di un contributo per l’acquisto di materiali a supporto delle attivitร  di sostegno degli assistiti, รจ una circostanza particolarmente significativa di valore aggiunto che contribuisce da un lato a dare risposta concreta ai bisogni della comunitร  locale, dall’altro รจ un segnale di vicinanza a chi ha bisogno in momenti difficiliโ€.

 

ยซDa dieci anni i nostri clienti, utilizzando Carta Etica hanno contribuito a supportare progetti di utilitร  sociale in tutta Italia per oltre 14 milioni di euro. โ€“ ha ricordato Ilaria Consigli, di UniCredit โ€“ Grazie ai fondi messi a disposizione da UniCredit Card Flexia Carta Etica, possiamo individuare alcune tra le tematiche sociali piรน urgenti a cui destinare i fondi raccolti. Credo che la nostra vicinanza all’attivitร  di Soccorso Clown confermi lโ€™attenzione del nostro Gruppo alle esigenze delle fasce della popolazione piรน deboli e costituisca una concreta risposta alle esigenze del territorioยป.

Soccorso Clown al Donation Day dell’Ailo

L’American International League of Florence onlus a sostegno del nostro lavoro in ospedale

Ailo makes a difference!

Con questo spirito, da anni le volontarie provenienti da tutto il mondo dell’American International League of Florence si impegnano per raccogliere fondi da destinare aiย progetti delle associazioni sul territorio fiorentino.

Donation Day

Il Donation Day รจ la giornata dedicata ย agli enti scelti dall’Ailo per ricevere il contributo e l’edizione 2017 si รจ svolta giovedรฌ 6 aprile al Palagio di Parte Guelfa. Alla presenza della Presidente Jocelyn Fitzgerald e all’Assessore al Welfare del Comune di Firenze Sara Funaro, ogni associazione ha presentato la propria missione, ringraziando l’Ailo e spiegando cosa verrร  realizzato con il contributo. Dodici enti presenti, tra cui l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, il Banco Alimentare della Toscana, il Centro Recupero Rapaci del Mugello, il Nido di Pippi e Soccorso Clown Onlus per cui ha parlato la Direttrice Amministrativa Caterina Turi.

 

Donation Day

 

L’Ailo ha giร  sostenuto Soccorso Clown Onlus e quest’anno ha deciso di destinarci 3000โ‚ฌ che saranno usati per acquistare nuovo materiale per il lavoro in ospedale: trenta camici per i Soccorso-Clown, strumenti musicali, pupazzi, burattini e materiale per il trucca-bimbi.